00:00 11 Gennaio 2018

Ultimissime della sera: in rotta verso una fase instabile ARTICA?

Nei prossimi giorni un po' d'aria fredda in arrivo sulle regioni del nord, poi largo spazio alle correnti moderatamente instabili nord-atlantiche, in attesa di una fase artica all'esordio della terza decade del mese?

Ultimissime della sera: in rotta verso una fase instabile ARTICA?

Nell’immediato futuro, il nostro Paese tornerà ad essere interessato da una circolazione d’aria moderatamente fredda artico continentale. Tra domenica e lunedì, ad esserne interessate sarebbero principalmente le regioni settentrionali e marginalmente quelle centrali adriatiche. Trattasi di un raffreddamento transitorio, portato dal travaso dell’aria fredda che ben presto raggiungerà la Penisola Balcanica, riversandosi in piccola misura anche sul Mediterraneo.

Già a partire da lunedì, una nuova circolazione scalpiterà sull’Europa, laddove un ramo attivo della corrente a getto polare, rimetterà in gioco correnti instabili nord-atlantiche. Con tale circolazione, nel periodo a cavallo tra martedì 16 e venerdì 19 gennaio, vi sarà un via vai continuo di nuvolosità che soltanto occasionalmente potrà dispensare qualche precipitazione lungo i versanti esposti, in genere quelli occidentali

A livello generale europeo, gli elementi messi in gioco comprenderanno la presenza di una figura d’alta pressione distesa dall’oceano Atlantico alla Penisola Iberica, il flusso di correnti instabili nord-atlantiche sarà indirizzato principalmente ai settori dell’Europa centrale, mentre più ad est resterà ancora l’opposizione di una figura anticiclonica che contribuirà ad un certo raffreddamento del continente euroasiatico. 

A cavallo tra il termine della seconda e l’esordio della terza decade di gennaio, il modello europeo, così come anche l’analisi proposta dalla controparte americana, mette in luce un periodo di freddo ed instabilità a carattere prettamente invernale. L’Europa tornerebbe a fare i conti con una circolazione di tipo artico, con tempo freddo e ventoso. Tale evoluzione viene evidenziata anche dalle relative medie Ensemble, ma avranno bisogno di conferme nei prossimi giorni. 

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Autore : William Demasi