00:00 28 Novembre 2001

Ultimissime: anticiclone russo molto forte, 1058 mb!

Sembra diventare preponderante l'azione dell'anticiclone russo-siberiano per il tempo dei prossimi giorni su tutta l'Europa

L’anticiclone russo sembra fare sul serio: le ultime interpolazioni ce lo mostrano ben saldo a tutte le quote con un buon rinforzo di natura termica al suolo che porterà i valori pressori a 1058 hPa.
Davvero un buon valore per la fine di novembre.

La sua presenza creerà davvero grosso imbarazzo alla depressione d’Islanda, che vedrà i suoi figli, (le perturbazioni), indietreggiare intimoriti di fronte ad una tale potenza.

L’anticiclone russo si fonderà poi nel week-end con quello delle Azzorre ma la figura in quota non convince ancora molto.

La saccatura francese di cui si fa riferimento nella prima pagina sembra perdere importanza, mentre potrebbe risultare di maggior interesse seguire un minimo depressionario sulle Canarie, l’unico al momento in grado per i primi giorni di dicembre di poter interagire con l’orso russo costringendolo ad inviare verso di noi aria fredda da est.

Quell’aria fredda che soffierà già posteriormente al minimo barico tra i Balcani e la Grecia da domani a sabato mattina, coinvolgendo anche le nostre regioni meridionali ed adriatiche.

Insomma direte, cosa ci attende per il week-end? Una nuvolosità residua sull’Adriatico e al sud con gli ultimi refoli di Bora, un discreto soleggiamento altrove con passaggio di banchi nuvolosi sulle Alpi, assenza di nebbie in pianura.

E la temperatura? Farà freddino al mattino, si starà benino nel pomeriggio.
Autore : Alessio Grosso