Tra venerdì e sabato SECONDO passaggio temporalesco della settimana, ecco su quali regioni

L’anticiclone africano pian piano perderà colpi nel corso della settimana, ma sarà un indebolimento relegato quasi del tutto alle alte quote.
Cosa significa? Semplicemente la cupola anticiclonica tenderà ad assottigliarsi leggermente a causa di infiltrazioni fresche alle alte quote (oltre 3000-4000 metri) che faranno gradualmente scendere la pressione.
Queste infiltrazioni fresche produrranno acquazzoni e temporali specie al nord Italia durante la settimana, mentre al centro e al sud il "peggioramento" sarà decisamente più effimero visto che su questi settori l’anticiclone sarà ben più strutturato.

Entrando nel dettaglio possiamo individuare almeno due passaggi instabili più marcati ed estesi: il primo tra stasera e mercoledì, come già approfondito in questo articolo; il secondo tra venerdì e sabato.
Il secondo peggioramento sarà ad opera di un nucleo più freddo e instabile a 5000 metri di quota che sorvolerà il nord Italia scaturendo molti temporali anche di forte entità.
I modelli matematici concordano con questa evoluzione del tempo tra venerdì e sabato: dapprima sarebbe il nordovest a ricevere gli acquazzoni e temporali, poi toccherebbe anche al nordest nella prima parte di sabato. Qualche temporale pomeridiano potrebbe fare la sua comparsa anche nei settori interni di Marche, Abruzzo, Molise e Puglia.

In tutto questo potremo rilevare anche un discreto calo delle temperature durante e appena dopo gli acquazzoni e i temporali. Il calo termico, tuttavia, non sarà eccezionale considerando che le masse d’aria calde situate nel Mediterraneo non saranno a pieno spazzate via.
Autore : Raffaele Laricchia