Tra domenica e lunedi COLPI di TUONO tra il nord-est e le regioni centrali
Condizioni di instabilità in transito dal settentrione verso l'Italia centrale (zone interne e adriatiche) tra domenica e lunedì, il tutto accompagnato da un clima abbastanza gradevole e una buona ventilazione nord-occidentale.

Le ultime vampate di calore si fanno ancora sentire sulle regioni meridionali, ma siamo alla fine. L’aria africana lascerà definitivamente l’Italia nel prossimo week-end e sulle nostre regioni si apriranno scenari meteo diversi.
Dopo un lungo periodo di latitanza, salirà in cattedrà l’alta pressione delle Azzorre. In una prima fase, la sua coperta stabilizzante sarà troppo corta e la nostra Penisola verrà interessata da correnti fresche ed instabili da nord-ovest. Successivamente, un suo maggiore allungo verso i settori centro-occidentali dell’Europa dovrebbe confinare le condizioni instabili più ad est ed aprire un periodo soleggiato, ma non caldo, sul Bel Paese.
In questa sede ci occuperemo del passaggio instabile da nord-ovest che avverrà tra domenica e lunedì. Verranno interessate soprattutto le regioni di nord-est, le zone interne del centro e il versante adriatico, ma con riflessi anche sul nord-ovest e il Tirreno.
La giornata di domenica partirà bene su tutta la nostra Penisola. Tra il pomeriggio e la serata, però, la situazione cambierà sulle regioni settentrionali, ad iniziare da Alpi e Prealpi.
I temporali, dalle zone montuose, tenderanno a sconfinare sulle pianure (stramazzo). Nella notte tra sabato e domenica, la coda temporalesca interesserà gran parte del nord. Sul nord-ovest i fenomeni saranno veloci, mentre sul nord-est lampi e tuoni insisteranno maggiormente e per buona parte della giornata di lunedì.
Ecco, difatti, come si presenterà la giornata di lunedì 24 giugno. Sul nord-ovest avremo qualche temporale al mattino tra l’est del Piemonte, la Lombardia e la Liguria, in spostamento veloce verso levante e seguito da schiarite e venti più secchi.
Più "problematica" sarà la situazione sul nord-est ed in tendenza verso le zone interne dell’Italia centrale, con sconfinamenti in Adriatico. Qui si attiveranno temporali anche di una certa intensità che si muoveranno nel letto delle correnti da nord-ovest alle quote superiori.
Completamente saltata la Sardegna e interessati poco i litorali del versante occidentale, che si limiteranno a veder transitare nubi imponenti solo occasionalmente associate a precipitazioni.
Le temperature tenderanno ovviamente a scendere, soprattutto sotto le precipitazioni più intense. Aumenterà anche la ventilazione settentrionale a rendere un clima decisamente meno caldo, specie al centro e al nord.
Autore : Paolo Bonino
