Terza decade di Maggio con la minaccia di numerosi temporali!


Dopo l’ennesima perturbazione organizzata prevista nel week-end, la quale porterà tante piogge e locali nubifragi, si aprirà una nuova fase meteorologica abbastanza duratura. Non sarà caratterizzata dagli anticicloni e non sarà caratterizzata da cicloni e depressioni insidiose.
Dunque cosa succederà? Come si evince dalla mappa di previsione dell’ultima settimana del mese, l’Italia come tutto il Mediterraneo resterà fuori da perturbazioni organizzate e contemporaneamente anche da solidi anticicloni. Questo significa che scorreranno, in alta quota, blande correnti fresche che avranno il merito di mantenere attiva l’instabilità sulla nostra penisola.

Questi refoli freschi daranno vita a quella che sarebbe la tipica instabilità del periodo, ovvero rovesci e temporali pomeridiani/serali soprattutto su monti e colline, oltre che in Val Padana. Questa instabilità sarebbe stata decisamente ben accolta qualora non si fossero realizzare le ultime potenti ondate di maltempo che hanno assunto carattere di eccezionalità su alcune regioni come in Emilia Romagna. Ulteriori apporti pluviometrici, infatti, potrebbero rivelarsi molto dannosi. Considerando che con l’arrivo dei temporali pomeridiani è facile imbattersi in isolati fenomeni anche molto violenti (con accumuli di pioggia superiori ai 50 mm in breve tempo) è chiaro che la situazione rischia di degenerare con molta facilità laddove i terreni sono già saturi.
Gran parte della terza decade di Maggio seguirà proprio questo schema. Abbiamo preso come riferimento le piogge totali previste in alcuni giorni del prosieguo del mese, ma in verità ogni singolo giorno riserverà acquazzoni e temporali disorganizzati, specie nelle ore pomeridiane nei settori interni.
Ecco qui le precipitazioni previste per martedì 23 Maggio. Si nota una maggior concentrazione dei fenomeni su monti e colline, mentre sulle coste abbiamo quasi totale assenza di piogge.

Mercoledì 24 Maggio ancora tanta instabilità, questa volta anche al nord Italia. In verde possiamo osservare fenomeni localmente più intensi, chiaro segno della presenza di temporali.

Addirittura notiamo un incremento dell’instabilità nel successivo week-end. Sabato 27 Maggio si scorge la presenza di tanti rovesci e temporali specie al nord e al sud, con fenomeni localmente molto forti (in giallo e arancione). Con l’avvento di questi temporali è chiaro che sale il rischio di grandinate.

Questa instabilità ci farà compagnia fino al termine del mese, dopodiché potrebbe aprirsi finalmente una fase più stabile e calda.
Autore : Raffaele Laricchia
