00:00 2 Marzo 2023

SICCITA’: l’affondo del VORTICE POLARE risolverà la situazione con PIOGGIA e NEVE? Le ultimissime!

Il vortice polare si squarcerà e punterà sull'Europa da lunedì 6 marzo, ma c'è un problema, vediamo quale e come potrebbe condizionare il tempo per alcuni giorni.

SICCITA’: l’affondo del VORTICE POLARE risolverà la situazione con PIOGGIA e NEVE? Le ultimissime!

 

Vi mostriamo le temperature previste a 5500m per mercoledì 8 marzo secondo il modello europeo sul nord emisfero, perchè così capiamo cosa va e cosa non va della situazione che andiamo delineando ormai da qualche giorno.

Innanzitutto è confermata la scissione, lo squarcio (chiamatelo come volete) del vortice polare: la linea rossa che abbiamo tracciato indica proprio la lingua di aria più mite che ne ha determinato la divisione e la cosa clamorosa è che il grosso di tale vortice, il core, andrà a finire sull’Europa e si allungherà sin quasi alle Alpi, ma la presenza dell’anticiclone in sede anomala, cioè tra Groenlandia e Labrador, andrà, unitamente al moto antizonale dei venti (cioè da est ad ovest) indotto dall’episodio di riscaldamento stratosferico, a spingere l’aria fredda verso depressioni atlantiche che poi verranno messe in moto verso l’Europa.

Il punto è che sull’Europa ormai il flusso perturbato atlantico corre un po’ alto di latitudine (da anni) ed è poco serpeggiante, così basta un niente per far risuscitare l’antciclone africano. Ed è quello che sembra avvenire entro venerdì 10 marzo, lo vediamo dalla carta successiva:

Dunque il TIMORE è che tutto quel treno di piccoli vortici perturbati possa essere nuovamente deviato verso nord dall’anticiclone in rimonta dall’Africa. Sembra incredibile ma, come se ne va uno, di anticiclone ne deve subito arrivare un altro.

Non è detto che però questa rimonta ci penalizzi totalmente, anzi nei giorni successivi potrebbe favorire nuovi movimenti lungo i meridiani, quindi le depressioni ci giungerebbero da nord, che ormai sembra l’unico modo per avere PIOGGIA e NEVE sull’Italia, saremmo però già quasi a metà mese:

Ma non potrebbe andar meglio di così?
Si, se il vortice polare riuscisse a spingere maggiormente verso sud già intorno a mercoledì 8 marzo, veicolando l’aria fredda non verso ovest, ma verso sud, cioè verso l’Italia, allora le cose cambierebbero eccome, perchè una volta aperta la via, facilmente ne seguirebbero altri impulsi con altre occasioni per precipitazioni in un clima ancora simil invernale:

E RIASSUMENDO, COME ANDRA’?
Al momento tutto dipenderà da quello che succederà tra martedì 7 e mercoledì 8 marzo; c’è ancora molta incertezza tra i modelli, cosa che si sta ripetendo troppe volte ultimamente. Diciamo che al momento le possibilità di un affondo diretto sull’Italia del maltempo superano di poco 51 a 49, quelle che invece vedono un affondo blando con l’inserimento di venti da ovest miti e una situazione di variabilità poco incisiva, che non costituirebbe una vera svolta del tempo. Dunque siamo appesi ad un filo. Sicuramente entro le prossime 24-48 ore la prognosi verrà sciolta. Seguiteci con passione.

 

Autore : Alessio Grosso