00:00 21 Giugno 2013

Scoppierà di nuovo un caldo pazzesco a luglio?

Molte le opzioni al vaglio degli "inquirenti" previsori.

Scoppierà di nuovo un caldo pazzesco a luglio?

Ci sono discrete probabilità che almeno la prima settimana di luglio possa trascorrere con tempo certamente buono ma senza temperature da forno, anche se non mancherà qualche punta over 30°C.

Una nuova deriva africana è però sempre in agguato, quasi quanto i possibili disturbi temporaleschi sul settentrione. I modelli infatti oggi si dividono per la prima settimana di luglio.

Una certa coerenza con quanto indicato nelle proiezioni stagionali si scorge comunque dall’analisi comparata del modello inglese e americano, dai quali si deduce che l’ipotesi più probabile potrebbe essere questa:
-circolazione di aria relativamente fresca ed un po’ instabile sul centro Europa con coinvolgimento almeno parziale ad intervalli del nord, in particolare del nord-est, un tipo di situazione vista molte volte in estate
-getto sufficientemente forte da assicurare una certa limatura della calura africana a vantaggio di quella certamente più sopportabile dell’anticiclone delle Azzorre.

Questo quadro estivo quasi idilliaco però potrebbe venire stravolto nel caso le saccature puntassero in maniera più decisa sull’ovest del Continente; in quel caso si finirebbe di nuovo tutti nel forno a partire dalle regioni occidentali, come indica una delle mappe che mostriamo qui di fianco.

C’è anche un’ipotesi intermedia, con il nord parzialmente coinvolto dal flusso instabile atlantico e soggetto a qualche momento temporalesco, e centro-sud nel sole e con caldo nel complesso accettabile.
Come vedete, pur con l’appoggio di un quadro generale abbastanza ottimista, nel senso di potersi godere un inizio di luglio con caldo normale e tempo quasi ovunque buono, salvo temporanee eccezioni al nord, ci sono anche segnali in senso contrario, pur minoritari, orientati spesso al ritorno del grande caldo.

Il trend di questi ultimi anni ha visto spesso il centro-sud trovarsi a convivere con calure spesso particolarmente intense e il nord maggiormente coinvolto da flussi instabili, con anticiclone azzorriano sempre meno presente in sede mediterranea, dunque non ci sarebbe molto da stupirsi se l’anticiclone africano regalasse un’altra delle sue performances, anche se le proiezioni stagionali non sembrano propendere per un’egemonia simile a quella degli anni scorsi. Seguite tutti gli aggiornamenti.

Leggi qui gli ultimissimi aggiornamenti sulle proiezioni per luglio, agosto e settembre, rielaborate da MeteoLive:
https://www.meteolive.it/news/In-primo-piano/2/Previsioni-estate-2013-come-trascorreranno-luglio-agosto-e-settembre-/42030

 

Autore : Alessio Grosso