00:00 10 Luglio 2010

Riflessioni di mezza estate, quanto è attendibile la mini-rinfrescata di metà luglio?

Lieve cedimento della pressione sul bordo occidentale dell'alta pressione tra lunedì 12 e mercoledì 14. In seguito nuova fiammata del bel tempo. Solo nella terza decade di luglio traspare qualche segnale più concreto di cambiamento.

Riflessioni di mezza estate, quanto è attendibile la mini-rinfrescata di metà luglio?

Si era partiti con l’ipotesi di un break, seppur temporaneo e marginale. Ad oggi, pur rimanendo nei contorni la situazione messa in preventivo, diversi colpi di lima hanno giorno dopo giorno ridimensionato quella rinfrescata forse più sperata che reale.

Ciò non toglie che tra lunedì e mercoledì qualche intrusione temporalesca potrà far bella mostra di sè lungo l’arco alpino, spingendo alcuni spunti anche sulla val Padana settentrionale, con rimbalzo alternato dei fenomeni tra il pomeriggio (in montagna) e la notte (in pianura).

Per le regioni centrali e meridionali poco o nulla cambierà in termini di fenomeni, fatta eccezione per qualche rovescio o breve temporale di calore in vista per il pomeriggio di lunedì nelle zone interne tra Lazio e Abruzzo. Da segnalare comunque un parziale ricambio d’aria possibile tra mercoledì 14 e giovedì 15, a seconda dei voleri imposti da transito di un blando sistema frontale in viaggio sull’Europa centrale.

In prospettiva però si prospetta a breve, e in particolare a partire da giovedì 15 o al pià da venerdì 16 un ulteriore cambio di marcia dell’estate, con una nuova sfiammata anticiclonica di tutto rispetto lungo i canali già visti e con il solito contributo nord-africano responsabile di quell’accumulo di umidità nei bassi strati all’origine della tanto vituperata afa.

Insomma in altre parole non cambierà nulla: ci attende un’altra settimana fotocopia con il sole e il caldo sempre protagonisti di questa fase da leone dell’estate. Solo nella terza decade di luglio sembrano possibili manovre tali da far presagire uno sblocco di questa dislocazione di pedine atmosferiche, ma non dimentichiamo, di questi tempi l’estate ha sempre un asso nella manica.

 

Autore : Luca Angelini