Qui nord-ovest: tempi duri per la neve sulle Alpi
Le ultime interpolazioni non offrono molte chances agli amanti della neve naturale.
Questi continui passaggi nuvolosi innocui non fanno altro che infastidire gli operatori turistici delle Alpi. Infatti la copertura nuvolosa notturna limita il raffreddamento e impedisce lo sfruttamento dei cannoni per sparare neve artificiale in mancanza della materia prima naturale.
Le nuvole passano e vanno senza colpo ferire e provocando, dopo il loro passaggio, anche transitorie ma dispettose fasi favoniche. La configurazione barica è sconfortante purtroppo: gli amanti degli scenari alpini imbiancati dovranno ancora pazientare.
L’Italia è infatti contesa da due anticicloni: quello russo e quello delle Azzorre, tra i quali si è inserita una rapida corrente nord-occidentale che invia corpi nuvolosi ad infrangersi sul versante nord dell’arco alpino, interessando i nostri versanti solo con sporadiche nevicate lungo i crinali di confine.
Sarà così per tutto il fine settimana. In pianura il tempo risulterà in parte soleggiato con qualche formazione nebbiosa ostinata su torinese, novarese e milanese.
Sulla Liguria le nuvole lasceranno ampio spazio al sole e le temperature risulteranno relativamente miti.
Autore : Fabio Reggiani