Quando cambierà questa assurda situazione? Proviamo a dare una data di SVOLTA
Premesso che la situazione a lungo termine sia ancora incerta e passibile di molti cambiamenti, proviamo a dare una data (puramente indicativa) su quando l'alta pressione uscirà finalmente di scena, concedendo almeno delle precipitazioni.
Lo avevamo ribadito una settimana fa, quando l’alta pressione stava arrivando sul Mediterraneo: “Situazioni anticicloniche di questo tipo si sa quando iniziano, ma non si sa mai con precisione quando terminano”. I modelli saltuariamente ci provano a dare sblocchi a lungo termine, che quasi sempre abortiscono sul nascere. In alcuni momenti la situazione sembra “senza speranza”, ma proviamo a fare un po’ di chiarezza sull’argomento.
Per fare ciò usiamo un diagramma che abbiamo imparato a conoscere, ovvero gli “SPAGHETTI” che riassumono tutti i possibili scenari del modello americano, compreso ovviamente lo scenario ufficiale.
La corsa ufficiale è rappresentata dalla linea verde. Le linee a metà grafico sono le temperature a 1500 metri di quota e la linea rossa è la media. I picchi che si notano più in basso sono invece le precipitazioni. Più i valori sono alti, più le piogge sono probabili e intense. I punti geografici che abbiamo preso in considerazione sono situati sulla verticale di Milano, Roma e Bari.
Il primo grafico si riferisce alla città di MILANO:
Dal diagramma si nota come sia praticamente INUTILE sperare in un cambiamento prima del giorno 7 febbraio. L’alta pressione sarà talmente forte che non concederà nemmeno un disturbo nel campo delle precipitazioni. Le speranze di cambiamento saranno possibili solo dopo il 7 di febbraio, ovvero a distanze temporali troppo elevate per stabilire le modalità con cui il tempo potrebbe cambiare.
La stessa situazione si evince anche osservando il grafico degli spaghetti per la città di ROMA:
Come per Milano, nessun cambiamento interverrà sulla Capitale prima del 7 febbraio. A seguire il tempo potrebbe cambiare o con un calo termico (meno probabile) o con il ritorno del flusso atlantico (più probabile).
Infine, facciamo la stessa previsione per la città di BARI:
Per la città pugliese si nota come il periodo relativamente più freddo presente attualmente avrà vita molto corta, con le temperature che tenderanno ad aumentare nell’arco della settimana stante la cessazione delle correnti settentrionali al momento in atto sulla zona. Il “nulla meteo anticiclonico” potrebbe continuare fino al termine della prima decade di febbraio (8-10 febbraio) prima che si abbia un cambiamento della situazione.
MORALE: anche i primi giorni di febbraio saranno compromessi dall’alta pressione su tutto lo scacchiere italico. Successivamente la situazione potrebbe cambiare, sperando che non vi siano ulteriori posticipi o ritrattazioni da parte delle elaborazioni.