Prossima settimana AUTUNNALE, accumuli di pioggia notevoli!


Tutti i centri di calcolo sono sempre più concordi sull’avvio di una nuova fase perturbata che potrebbe durare addirittura una settimana, al culmine di un periodo estremamente dinamico cominciato sul finire dell’Inverno. A riportare piogge e temporali ci penseranno altre due perturbazioni atlantiche nell’arco di sette giorni, pronte a spazzar via il blando anticiclone arrivato da poche ore.
La prossima settimana non avrà nulla di primaverile e potremmo tranquillamente annetterla alla stagione autunnale per la quantità di pioggia prevista. Volendo essere pignoli potremmo dire che tante località, in verità, hanno già superato i propri accumuli pluviometrici medi di Maggio, pertanto con la forte perturbazione in vista la prossima settimana potremmo registrare accumuli di pioggia totali decisamente anomali per il periodo.

Ma passiamo ai fatti. Quanta pioggia è prevista la prossima settimana? Tanta, per alcune regioni tantissima. La prima perturbazione sarà veloce e blanda, per cui non sarà questa a portare precipitazioni diffuse e copiose. Questo compito spetterà alla seconda perturbazione quella che tra martedì sera e il prossimo week-end resterà bloccata nel Mediterraneo dando vita ad una fase decisamente autunnale.
Il centro di calcolo americano GFS è il più generoso in termini di piogge. Gli accumuli totali fino al termine della prossima settimana, ovvero fino al 14 Maggio, sono davvero clamorosi. Su gran parte del nord si evincono accumuli di pioggia totali superiori ai 130-150 mm, specie su Lombardia, Piemonte occidentale, Trentino Alto Adige. Nel "peggiore dei casi" troviamo accumuli attorno ai 50-70 mm. Insomma uno scenario del genere permetterebbe l’arrivo davvero di tanta pioggia, ma considerando che ci saranno anche temporali non dovremo sottovalutare il rischio di improvvisi nubifragi e anche grandinate.

Il modello europeo ECMWF è un po’ meno generoso rispetto a GFS, ma comunque le piogge non mancano su gran parte d’Italia. Punte di oltre 100 mm al Nordest potrebbero precipitare entro metà mese.

Anche il canadese GEM concorda con l’arrivo di tantissimo maltempo. Piogge diffuse su tutta Italia, ma gli accumuli più imponenti sono previsti al centro Italia, specie tra Abruzzo e Marche dove addirittura si prevedono punte di oltre 200 mm entro metà mese.

In conclusione: ci sono ancora parecchie incertezze su quali settori saranno più colpiti dal maltempo e soprattutto sugli effettivi accumuli di pioggia. Ma la linea comune è solo una: l’Italia si ritroverà sotto il maltempo per gran parte della prossima setitmana, con poche occasioni davvero stabili.
Autore : Raffaele Laricchia
