00:00 30 Gennaio 2021

Prima decade di febbraio con poco freddo e molta pioggia al nord?

Si allontana l'ipotesi di freddo, il mese di febbraio esordisce con temperature miti e pioggia frequente in prospettiva per il nord.

Prima decade di febbraio con poco freddo e molta pioggia al nord?

Le prospettive iniziali erano aperte a qualsiasi possibilità, incluse quelle di freddo intenso nel mese di febbraio, quantomeno nella sua prima parte. Tuttavia mano a mano che la distanza previsionale si è accorciata, i modelli hanno iniziato a comprendere in maniera sempre più chiara quali scenari dovremo realmente aspettarci nella prima decade di febbraio. Il filo conduttore con la circolazione di questi giorni sarà ancora il clima mite, le temperature che tenderanno a portarsi su valori superiori alle medie del periodo e la pioggia indirizzata per le regioni del nord. Su ampia scala europea i modelli confermano la presenza di un vasto "lago" d’aria gelida volto ad occupare la penisola scandinava ed il nord-est Europa, una parte di quest’aria fredda riuscirà a portarsi verso l’ovest Europa, alimentando di riflesso un’ampia circolazione depressionaria con perno in sede iberica. Al momento lo sviluppo di questo vortice depressionario sull’ovest Europa entro la metà della prossima settimana, appare un evento abbastanza probabile; lo si evince dalla previsione probabilistica del modello americano riferita a mercoledì 3 febbraio.

Su queste premesse dalla seconda metà della prossima settimana la circolazione sul Mediterraneo potrebbe diventare di tipo meridionale, con temperature particolarmente miti al centro ed al sud, un aumento nella probabilità di PIOGGIA per le regioni del nord: ancora da valutare se questa circolazione di venti meridionali sarà più o meno inserita in un contesto anticiclonico. Su queste basi di partenza verrà stabilito quanto gli addensamenti potranno risultare estesi, coinvolgendo soltanto il nord oppure anche altri settori del Paese. Media Ensemble del modello europeo riferita a venerdì 5 febbraio, con lo sviluppo di un canale depressionario con asse sull’ovest Europa: 

Che fine farà il freddo sul nord-est Europa?

La grande massa d’aria fredda resterà arroccata la dove i modelli la inquadrano in queste ultime giornate, cioè sull’Europa nord-orientale e sulla penisola iberica, con temperature di vero gelo. Una parte di questo freddo finirà col dare vigore alla complessa situazione depressionaria che verrà a crearsi sull’ovest Europa ma almeno per il momento probabilmente senza dare luogo ad una vera ondata di freddo per i paesi affacciati sul Mediterraneo almeno nella prima decade. Rimangono ancora aperte le possibilità di avere un’ondata di gelo nella seconda decade, anche se al momento possiamo quantificarla realisticamente intorno al 20-25% di probabilità: questo significa che gli appassionati di freddo e neve possono ancora sperare…

Autore : William Demasi