PREVISIONI METEO: l’instabilità protagonista del nostro Paese anche nel futuro
Febbraio sarà destinato a proseguire sulla falsariga degli standard attuali, proseguendo un discorso improntato all'instabilità ed un possibile colpo di scena nella terza decade

La terza ed ultima mensilità dell’inverno meteorologico, presenta delle caratteristiche certamente più affini al periodo stagionale che stiamo vivendo; il FREDDO è tornato a farsi vedere su diverse zone del nostro continente, con valori particolarmente freddi sul nord-est Europa e la Penisola Scandinava. L’aria fredda è riuscita infine a dilagare anche sui settori occidentali europei, portandovi anche qui condizioni invernali, neve a bassa quota ma soprattutto minimizzando il rischio di nuove "spanciate" dell’alta pressione verso il nostro continente.
A tal proposito i modelli mettono per bene in evidenza quelle che sono le difficoltà create dal grande accumulo di freddo nei confronti della mite ventilazione occidentale che non riesce a varcare questo muro con altrettanta facilità ed efficacia di come succedeva sino
a poche settimane fa. La circolazione nel prossimo futuro tenderà quindi a presentare caratteristiche mediamente fredde, seppur senza eccessi. Una ingerenza altopressoria più evidente sarà confinata alla sola Penisola Iberica.
Volgendo lo sguardo a LUNGO TERMINE, rimagono ancora aperti i dibattiti circa le conseguenze di un grandioso stratwarming, cioè un riscaldamento della stratosfera polare le cui conseguenze potrebbero mantenere e forse accentuare condizioni di MALTEMPO INVERNALE anche nel futuro. Gli occhi sono tutti puntati alla terza ed ultima decade di febbraio, momento in cui il calore dalla stratosfera dovrebbe diffondersi verso il suolo, dando origine ad una figura altopressoria in sede polare.
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Autore : William Demasi
