00:00 23 Giugno 2006

Nuova incursione dell’anticiclone sub-tropicale per la prossima settimana

Dalle ultime elaborazioni appare sempre più probabile una nuova rimonta dell'anticiclone Sub-tropicale e conseguentemente delle temperature; dapprima al Nord quindi, a seguire, interessato soprattutto il Centro-sud.

Nuova incursione dell’anticiclone sub-tropicale per la prossima settimana

Qualcosa non torna nello scacchiere delle figure bariche che dovrebbero interessare, in questo periodo, l’Europa e il Mediterraneo. La prossima settimana, anche i più distratti e indaffarati, si accorgeranno che il caldo si farà sempre meno sopportabile. Il Mediterraneo centrale sarà in quei giorni una delle zone popolate più calde del Globo. Certo nel Sahara Algerino, si potranno toccare i 47-49°C; ma tra le zone densamente popolate, Algeria, Tunisia e Centro-sud dell’Italia saranno davvero infuocate.
Già perchè nel frattempo alle Canarie o in Portogallo farà fresco, per non dire freddo, vista la stagione estiva ormai inoltrata. Sulle Isole Britanniche poi, se non fosse per la duarata del giorno, potrebbero pensare di essere ancora in Febbraio. Ma cosa centrano queste località così lontane dall’Italia, con il tempo che farà da noi? Per i più avvezzi alle carte meteorologiche non ci sono dubbi; aria fredda, in seno ad una bassa pressione, scende lungo le coste atlantiche dell’Europa verso il Marocco; in risposta aria calda, in seno ad un’alta pressione, viene spinta verso nord, cioè sull’Italia.
Questo è il modo che, almeno per ora e in Europa, la natura ha scelto per scambiare il caldo dei tropici col freddo del Polo Nord. L’anticiclone africano dunque, colpito dalla “malattia della bussola”, continuerà a puntare verso nord, cioè verso l’Italia; come del resto fa da almeno 10 giorni. Così che per alcuni, inglesi, portoghesi ed altri, sarà stranamente fresco o freddo; per altri, ossia noi italiani, sarà eccezionalmente caldo.
La canicola e il caldo umido interesseranno dapprima il Nord-ovest, l’alto versante Tirrenico e le isole maggiori, già da Domenica; quindi il resto dell’Italia, a partire da Lunedì.
Le temperature saliranno per gran parte della settimana e toccheranno i massimi tra mercoledì e venerdì. Molte grandi città italiane, da Roma a Firenze, da Perugia a Caserta, da Palermo e Cagliari potrebbero soffrire condizioni davvero torride, di tipo tropicale. I picchi termici potrebbero sfiorare, o addirittura superare, i 40°C, in particolare nelle zone interne pianeggianti.
Grande caldo e afa anche nella Conca Padana, soprattutto Piemonte, Lombardia, Emilia e parte del Veneto, con picchi di temperatura che sfioreranno i 37-38°C. In queste zone anche le temperature serali e notturne, resteranno piuttosto elevate, con grande disagio per la popolazione, complice l’elevato tasso di umidità.
La prossima calura avrà alcune piccole differenze, rispetto a quella della settimana appena trascorsa. Innanzitutto geografiche, dal momento che si farà sentire principalmente sulle regioni tirreniche; parzialmente risparimiate di recente; meno intensa inizialmente su quelle Adriatiche e Ioniche, dove ancora avremo qualche refolo settentrionale. Quindi differenze cronologiche, dato che avrà una durata maggiore, soprattutto sulle Isole e al Centro-sud.
Sono questi i periodi dell’anno con la maggiore insolazione, per durata ed altezza del sole; quelli in cui la terra si è quasi completamente liberata del freddo invernale ed anche le cantine si riscaldano. Solo il mare è ancora piuttosto fresco. Quindi chi potrà permetterselo ne trarrà beneficio; facendo sempre attenzione a non esporsi eccessivamente alle forti radiazioni solari. Gli altri si facciano coraggio, perchè da molti anni a questa parte, eccezion fatta per il 2003, la fine di Giugno e gli inizi di Luglio, sono stati in assoluto i periodi più caldi.
Autore : Giuseppe Tito