00:00 2 Maggio 2006

Non è ancora l’ora del caldo e della stabilità

Situazione poco incline alla stabilità nel corso dei prossimi giorni. Anche le temperature si manterranno gradevoli.

Non è ancora l’ora del caldo e della stabilità

Voglia di sole? Di caldo? Beh, accontentiamoci! La primavera, dopo aver sfoggiato un inizio simil-estivo, torna ad essere la stagione dei contrasti, dei temporali e delle piogge sparse.

Dopo la “crisi” mediterranea che la settimana scorsa ha portato nubi e fenomeni un po’ ovunque, la situazione tenderà in parte a “calmarsi” sulla Penisola nei prossimi giorni, garantendo una maggiore presenza del sole.

Siamo ormai nel mese di maggio; il sole scalda l’aria in maniera più convinta. Ogni volta che l’astro riesce a “bucare” la coltre nuvolosa la sua azione si fa sentire e le temperature salgono su valori al di sopra dei 20° in poco tempo.

Tuttavia, come anticipato poco sopra, la stabilità assoluta, quella anelata da molti, ancora non si vede. E’ un male? Assolutamente no! Lo abbiamo detto più volte: la primavera non è un anticipo dell’estate, ma una stagione con caratteristiche particolari, che bisogna sapere accettare.

Nei prossimi giorni l’alta pressione ( quella forte e duratura) prediligerà la Scandinavia. In parte si estenderà anche alla nostra Penisola, ma avere un anticiclone così sbilanciato verso nord non è mai garanzia di stabilità in Italia.

Per qualche giorno il sole riuscirà quindi ad avere la meglio sugli annuvolamenti e questo sarà garanzia di temperature gradevoli in sua presenza.

A seguire due insidie verranno portate ai danni della nostra Penisola: la prima arriverà da est e si farà sentire tra venerdì e sabato soprattutto al centro-sud e sull’Appennino.

La seconda arriverà invece da ovest e potrebbe destabilizzare il tempo del nostro settentrione tra la fine di questa settimana e l’inizio della prossima.

E’ la primavera! Godiamoci questa splendida stagione ricca di colori, pensando che la pioggia è tutta salute per le nostre terre. Le temperature “over 30°” possono aspettare…
Autore : Paolo Bonino