00:00 29 Agosto 2006

Niente pioggia per tutta la prima decade di settembre!

Cancellate in un sol colpo tutte le occasioni di pioggia che erano previste pochi giorni fa. L'alta pressione rialza la testa e lo fa in maniera seria! Per tutta la prima decade di settembre la situazione sembra già scritta.

Niente pioggia per tutta la prima decade di settembre!

Estate settembrina: i pro e i contro. Gioisce il lavoratore, che per esigenze di tempo e spazio ha deciso di fare le ferie a settembre. Gioiscono i forzati della tintarella, che potranno nuovamente andare al mare senza il rischio di incappare in qualche acquazzone. Si arrabbia un po’ chi è costretto a tornare al lavoro, dopo aver fatto le ferie ad agosto sotto un tempo incerto. Si dispera invece l’agricoltore, che dopo un agosto accettabile sotto il profilo idrico sperava in un settembre diverso, con piogge meglio organizzate.

L’alta pressione “mangia tutto”. Così si può definire, in maniera anche un po’ scherzosa, la situazione meteo che si verrà a creare nel corso dei prossimi giorni.

Le poche speranze di pioggia presenti nelle analisi previste fino a qualche giorno fa sono sparite del tutto, sotto i pressanti colpi di un anticiclone uscito quasi dal nulla. Non è la prima volta che l’estate viene data per morta e poi invece rialza la testa in maniera quasi sorprendente.

Non si tratterà di un’onda anticiclonica passeggera o di un’alta pressione mal strutturata. Il progetto che ha in serbo la natura è di quelli “seri”, ovvero la creazione del classico “gobbone ad ovest della Penisola”, frutto del connubio tra alta pressione delle Azzorre e anticiclone africano.

I massimi di pressione rimarrano radicati sul Mediterraneo occidentale per molti giorni, deviando le correnti perturbatrici lontano dall’Italia. Una situazione meteo che non da scampo a chi aspetta la pioggia.

Quanto potrebbe durare una situazione del genere? Beh, demolire un’alta pressione ad alimentazione duplice non è cosa facile. Per tutta la prima decade del mese entrante non se ne parlerà.

A seguire ci troveremo probabilmente davanti ad un bivio: l’alta pressione potrebbe collassare e aprire la strada alle correnti occidentali. In quel caso l’autunno potrebbe fare il suo ingresso sull’Italia a suon di perturbazioni.
La natura, però, potrebbe tentare anche una demolizione ad est della struttura stabilizzante ( più di moda negli ultimi anni). Se così fosse, la nostra Penisola verrebbe interessata da correnti da nord; l’alta pressione ad ovest si indebolirebbe in un primo tempo, per poi tornare più forte di prima, grazie all’opera di “gonfiaggio” indotta dall’aria secca settentrionale.

In questo caso non si avrebbe la sconfitta dell’alta pressione, che potrebbe ripresentarsi in seguito vanificando la possibilità di piogge sull’Italia ancora per molto tempo.

Insomma, ben venga il bel tempo adesso, sperando però che non esageri in futuro. Con alte pressioni di questo tipo non si scherza!
Autore : Paolo Bonino