Neve in arrivo al nord delle Alpi
Freddo e primi rovesci di neve stagionali in pianura.

Le correnti fredde da nord a fine autunno e durante l’inverno sono foriere di nevicate per i versanti esteri delle Alpi.
Non si tratta delle nevicate abbondanti che solitamente investono i nostri versanti quando a soffiare è il vento da sud, carico di umidità, l’aria fredda già ne contiene poca, in più abbandona il mare molto presto e prima di raggiungere le Alpi deve perdere ulteriore umidità transitando sulla pianura tedesca.
Certo l’aria instabile si carica un po’ di aerosol (a causa delle attività inquinanti) e questo favorisce la condensazione, ma solo all’impatto con i primi rilievi si è un accumulo di umidità più importante.
Dunque i fenomeni si verificano sottoforma di rovesci di breve durata, solo nelle vallate alpine, grazie al fenomeno dello stau, si assiste a nevicate più continue di debole o moderata intensità.
Avrete pertanto già intuito che solo la persistenza della corrente per diverso tempo favorisce accumuli importanti, altrimenti è necessaria l’alternanza con il passaggio di un fronte da ovest, più mite ma molto più umido, per riempire adeguatamente di neve le valli.
Tra giovedì e sabato la neve cadrà a tratti sino in pianura sulla Svizzera Tedesca e sul nord e centro dei Grigioni, fiocchi anche nel Tirolo austriaco, nel Vorarlberg, nel Salisburghese e sull’estremo ovest della Carinzia.
Autore : Alessio Grosso
