Nella seconda metà della settimana prevista neve sui versanti esteri delle Alpi
Qualche spruzzata anche sull'Appennino Marchigiano ed Umbro.

Ecco le correnti fredde da nord!
Mancavano sulla scena europea da qualche mese, ma presto completeranno il loro ritorno in grande stile, portando verso l’Europa centrale ed i Balcani una notevole quantità di aria gelida direttamente da latitudini polari.
E l’Italia? Come spesso accade sarà in parte protetta dalle Alpi, che si ergono come un vero e proprio muro a protezione della nostra Penisola, specialmente in queste situazioni; di conseguenza una buona parte dell’aria artica affluirà verso i Balcani, ma un’altra parte (comunque abbastanza consistente) cercherà di invadere la nostra Penisola in tutti i modi.
Come farà? Seguirà due strade diverse: in parte tenterà di scavalcare le Alpi, ma poi una volta arrivata sui cieli delle Prealpi non potrà fare altro che ridiscendere a valle surriscaldandosi e generando venti di Favonio su Piemonte e Lombardia; il resto scenderà lentamente verso di noi grazie alla Tramontana e ad una Bora moderata, che sferzerà in particolar modo le regioni adriatiche.
In buona sostanza sui versanti esteri delle Alpi e sui crinali al confine con Svizzera ed Austria da mercoledì sera l’aria sarà gelida, il vento sarà forte, e ci saranno nevicate solitamente deboli ma abbastanza continue; da venerdì nevicherà qua e là anche sull’Appennino marchigiano ed abruzzese, dove ci potranno essere anche le prime timide imbiancate oltre i 1000 metri di quota.
L’evoluzione da domenica in poi si presenta molto incerta; cercheremo di approfondire l’argomento nei prossimi interventi.
Autore : Lorenzo Catania
