Nell’ultimo week-end di aprile Italia sfiorata da una massa d’aria fredda
Alta pressione ancora inquieta.

Il vortice Polare non è ancora morto; nonostante infatti questo enorme blocco di aria fredda abbia vagato lungo tutto il Circolo Polare Artico per gran parte dell’inverno a causa di fenomeni stratosferici che non gli permettevano di rimanersene buono buono sul Polo, il suo cuore pulsa ancora, ed ha intenzione di dare battaglia.
Come farà? Cercherà di inviare delle saccature fredde verso le medie latitudini, in pratica invierà degli emissari (blocchi di aria fredda in quota) verso l’Europa, cercando di sconfiggere l’anticiclone.
Ma la stagione primaverile ormai è in uno stadio avanzato, e non tutti gli attacchi del Vortice possono andare in porto; ecco che allora gran parte dell’aria fredda in arrivo attorno a sabato e domenica prossimi rimarranno confinati sull’Europa centrale e su parte di quella settentrionale, sfiorando solo di striscio l’Italia.
Comunque questo non vuol dire che non ci sarà un calo della temperatura; anzi, con tutta probabilità sull’arco alpino farà piuttosto freddo per il periodo, ma probabilmente le moderate raffiche di vento che si alzeranno faranno scendere la colonnina di mercurio di qualche grado un po’ su tutta l’Italia.
Ed il tempo? Aumenterà l’instabilità, specialmente sul Triveneto e l’Appennino, dove ci saranno nuovi temporali pomeridiani, localmente anche forti.
Ma per i dettagli vi rimandiamo ai prossimi aggiornamenti.
Autore : Lorenzo Catania
