00:00 23 Ottobre 2016

MODELLO EUROPEO: un forte scambio meridiano porterà il FREDDO nei primi giorni di novembre?

Attenzione per i primi giorni di novembre!

MODELLO EUROPEO: un forte scambio meridiano porterà il FREDDO nei primi giorni di novembre?

Novembre è un mese pienamente autunnale, ma spesso ci fa assaporare i primi rigori invernali.

Se paragoniamo l’inizio novembre dello scorso anno (quando l’inverno saltò quasi per intero) e la fase prevista dai modelli per il periodo dei Santi, le differenze si notano…eccome.

Per prima cosa, balza all’occhio un vortice polare molto disturbato. Da ciò si evincono i continui strappi nella circolazione zonale (ovest-est) che sono alla base di situazioni di blocco più o meno durature, come quella prevista per i primi giorni del mese entrante.

Le mappe riportate si riferiscono alle giornate di martedì 1 e mercoledì 2 novembre.

Da notare l’alta pressione che leverà le tende dal Continente per piazzare i suoi massimi poco a sud dell’Islanda.

Sul bordo orientale della figura stabilizzante potrebbe scendere aria fredda (frecce blu) che dall’Europa centro-settentrionale si dirigerà verso il bacino centrale del Mediterraneo.

L’impatto della suddetta aria fredda con le acque più calde del Mare Nostrum darà luogo ad una depressione da contrasto in moto da nord a sud.

Questa dinamica, oltre a determinare maltempo su molte regioni, darà luogo ad una generale diminuzione delle temperature, con l’arrivo del freddo ad iniziare dalle regioni settentrionali.

Anche il modello americano questa mattina opta per una situazione simile, con l’alta pressione defilata in Atlantico e aria fredda sul Continente. Vedremo se le cose andranno realmente in questi termini…

Autore : Paolo Bonino