MODELLO EUROPEO: molta instabilità, ma il freddo…
Cosa bolle in pentola tra le maglie del modello europeo?

Molta pioggia, ma freddo poco. Questo il succo dell’uscita odierna del modello europeo su scala italica.
Mercoledi 7 febbraio (prima mappa) avremo l’avanzata verso levante della depressione centrata al momento sulla Penisola Iberica; colpito essenzialmente il centro e il meridione, mentre al nord la situazione inizierà a migliorare, specie al nord-ovest.
Quota neve in rialzo al nord e temperature abbastanza miti al centro e al meridione.
Arriveremo a sabato 10 febbraio con il minino barico ormai evoluto verso il meridione d’Italia (seconda mappa).
Tutta la nostra Penisola resterà comunque sotto condizioni instabili e in questo frangente anche più fredde, specie al centro e al nord, anche se non si prevedono valori termici gelidi.
Uno sguardo al lungo termine, ovvero a ridosso di metà mese (martedi 13 febbraio).
Niente alte pressioni, ma un reiterato flusso di correnti nord-occidentali moderatamente fredde e instabili che trasporteranno sistemi nuvolosi un grado di arrecare piogge sparse sull’Italia unitamente a nevicate sui rilievi.
Al momento (da questo run) non si notano intense ondate fredde in arrivo.
Autore : Paolo Bonino
