MODELLO EUROPEO: dopo il MALTEMPO ecco farsi strada il FREDDO sull’est Europa
Un breve sguardo alla linea di tendenza messa in risalto dall'aggiornamento domenicale del modello europeo. Ecco DOVE entro la fine di novembre potrà tornare a far freddo.
Quest’ultima decade di novembre trascorrerà in gran parte sotto l’influenza di una circolazione piuttosto vistosa di BASSA pressione che, presentando il suo perno sull’Europa occidentale (Iberia) porterà con sè un evento prolungato di MALTEMPO che interesserà soprattutto l’area del Mediterraneo. Volgendo lo sguardo alla parte conclusiva del mese sembra invece farsi strada un nuovo riassetto delle figure bariche in ambito europeo che, come anticipato in questo articolo –> https://www.meteolive.it/news/In-primo-piano/2/lunghe-giornate-di-tempo-perturbato-in-attesa-di-una-svolta-invernale/55743/ <– porterà ad una risalita dei valori di pressione sull’oceano Atlantico.
In tal modo la nostra depressione responsabile di tante nubi e di tante precipitazioni
sullo stivale nel corso della prossima settimana, sarà costretta a restarsene isolata in sede iberica, senza aver più la possibilità di compiere dei passi importanti verso il cuore d’Europa.
L’aumento della pressione sull’oceano Atlantico avrà anche un altro importante effetto "collaterale" che sarà quello di tornare a disporre le correnti in ambito europeo dai quadranti settentrionali. Una notevole quantità di FREDDO portata da un lobo del Vortice Polare sarebbe in tal modo libero di fluire dapprima sulla Penisola Scandinava (domenica 27) poi anche sulla Russia e sull’est Europa (lunedì 28 – martedì 29).
Quale destino per l’Italia?
L’ipotesi al momento più probabile resta quello di uno scivolamento di tale masse d’aria gelida verso la fascia delle medie latitudini dell’Europa orientale, in tal modo il nostro Paese verrebbe solo sfiorato dall’ondata di freddo senza subire effetti importanti. Sarebbe comunque una tappa di fondamentale importanza circa gli sviluppi futuri del nostro inverno.
Seguite gli aggiornamenti.
Autore : William Demasi