MODELLO AMERICANO (lungo termine): sorprese FREDDE in vista?
Il lungo termine del modello americano questa mattina mette allegria agli appassionati di freddo e neve.
Colpo di scena (FREDDO) nella terza decade di novembre? Andiamoci piano!
Pur non trattandosi di un’ipotesi estrema del modello di oltre oceano, la distanza previsionale è molto impervia; di conseguenza è bene prendere questa disamina con una notevole dose di distacco in quanto la situazione è ancora in evoluzione.
Non possiamo però far finta di nulla: nolenti o dolenti, il modello americano da alcuni giorni fiuta a fasi alterne uno scenario freddo su gran parte dell’Europa nel periodo in questione. Questa tendenza fino a ieri era presente solo in alcuni run alternativi; oggi invece il tutto viene portato avanti dal run ufficiale del modello medesimo.
La prima mappa è ciò che prevedeva il modello americano questa mattina per giovedì 22 novembre. Fa indubbiamente sensazione il vasto lago freddo che potrebbe investire molti Paesi dell’Europa centrale e orientale.
E l’Italia? Volgendo lo sguardo oltre e arrivando all’ultimo sabato del mese (sabato 24) si nota che il freddo riuscirà a dilagare anche verso i nostri lidi, seppure in maniera più attenuata rispetto all’Europa centro-orientale.
Notate inoltre il blocco mite che andrà a posizionarsi in pieno oceano, bloccando il flussi umidi e miti dall’Atlantico verso il Continente.
Nei prossimi giorni vedremo se confermare o smentire il tutto.
Autore : Paolo Bonino