MILANO soffre: si affonda nell’asfalto
Ore dificili per i milanesi.
Si soffre tremendamente a Milano nonostante una brezza calda, ingannatrice, cominci a soffiare verso le 15 accompagnandoci sino al tramonto e dandoci l’idea che faccia meno caldo, perchè cancella quel velo di foschia e abbatte l’umidità, offrendo un confortante cielo azzurro e una sensazione di effimero benessere.
Tutto si complica dopo il tramonto quando riemerge l’afa. Nell’ultima notte il termometro in città sembrava si fosse bloccato sui 30°C stabili: è stato così per ore, dalle 23 (+31) alle 03.20 (+29.9), poi la discesa sino a valori quasi confortanti: 27.2, stamattina alle 6, poi di nuovo l’impennata.
Alle 13 in centro si contavano 35.0°C, la massima di 37 è quasi assicurata e si prepara un’altra notte da incubo per chi non è minuto di condizionatore.
Si affonda nell’asfalto, la gente si veste letteralmente da spiaggia e cerca rifugio nei market o nei centri commerciali.
Mercoledì qualche refolo più fresco potrebbe giungere dai temporali che si scateneranno in montagna e che dovrebbero sfiorare nel tardo pomeriggio anche alcuni quartieri della metropoli.
Giovedì valori appena più freschi, venerdì ancora temporali vicini ma non è detto che raggiungano la città.
Da sabato di nuovo sole e caldo, non eccezionale ma pur sempre caldo.
Autore : Alessio Grosso