Meteo: Lunedì 21 e Martedì 22 ancora rischio nubifragi
Ciclone insidioso e persistente nel canale di Sicilia. Rischio nubifragi anche ad inizio settimana!
Il maltempo sta pian piano prendendo il sopravvento sulle regioni del nord grazie all’avvicinamento di una vasta perturbazione atlantica, la stessa che sarà responsabile di forti piogge e potenziali nubifragi tra il week-end e l’avvio della prossima settimana. In effetti non sarà una perturbazione di poco conto e passeggera, bensì una insidiosa depressione costretta ad essere confinata nel Mediterraneo per tanti giorni consecutivi.
Da venerdì sera prenderà vita un ciclone nel cuore del mar Tirreno, il quale si dirigerà molto lentamente sul basso Tirreno ed infine sul canale di Sicilia, dove si caricherà di aria estremamente umida. Il risultato finale sarà la formazione di vasti fronti temporaleschi che attraverseranno il sud Italia, generando forti temporali e potenziali nubifragi. Il maltempo, nel frattempo, risalirà tutta Italia fino ad approdare al nord (nuovamente) nel week-end.
Le piogge del week-end sono ormai confermate, specie su Lombardia, alto Piemonte, Veneto, Trentino, Sicilia, Calabria e Basilicata: su questi settori sono previsti gli accumuli più abbondanti, anche superiori ai 100 mm.
Come se non bastasse il maltempo potrebbe investire l’estremo sud anche ad inizio prossima settimana poiché il ciclone faticherà a dissolversi in breve tempo.

Nella giornata di lunedì 21 Ottobre le correnti di scirocco impatteranno in pieno Calabria e Sicilia generando altre precipitazioni abbondanti, con accumuli totali in 24 ore superiori ai 100 mm tra messinese ionico e Calabria centro-meridionale.

Martedì 22 Ottobre il maltempo potrebbe concentrarsi principalmente in Sicilia, con accumuli eccezionali di oltre 100 mm sui settori orientali, i quali andranno a sommarsi a tutti quelli dei giorni precedenti:

Insomma l’estremo sud potrebbe vivere una fase acuta di maltempo come non la si vedeva da oltre un anno. Da un estremo all’altro in pochi giorni? Ë una possibilità concreta, ma saranno necessari ulteriori aggiornamenti per capire con più chiarezza quali territori saranno colpiti maggiormente dalle piogge.