00:00 9 Aprile 2023

Meteo: improvviso cambiamento DOPO Pasquetta, che impennata delle temperature!

Meteo: improvviso cambiamento DOPO Pasquetta, che impennata delle temperature!

La nuova circolazione atmosferica instauratasi da metà marzo avrà ancora molto da dire nel Mediterraneo. Quelli davanti a noi saranno giorni molto dinamici e per nulla statici: non ci saranno anticicloni invadenti e opprimenti, ma veloci fasi stabili alternate ad improvvise incursioni instabili e ricche di temporali.

La giornata di Pasquetta sarà l’ultima di questa fase fredda cominciata ad inizio settimana: le temperature saranno ancora simil-invernali sulle regioni del sud, dove insisteranno nubi e acquazzoni sparsi. Solo su centro e nord Italia avremo temperature un po’ più gradevoli grazie al Sole e ai venti deboli. 

Ma martedì 11 Aprile il cambiamento sarà repentino su tutta Italia: le correnti da ovest traghetteranno un veloce anticiclone mobile che spazzerà via le correnti fredde balcaniche in men che non si dica! Le temperature saliranno rapidamente anche sulle regioni del sud, fino a raggiungere i 17-19°C!

Le giornate più miti saranno quelle di mercoledì e giovedì, quando ci aspettiamo picchi di 20-22°C da nord a sud. Insomma basteranno appena due giorni per cancellare totalmente il freddo dell’ultima settimana! Eloquente la differenza termica tra lunedì e giovedì: a Pasquetta avremo ancora temperature inferiori alle medie ovunque, mentre giovedì su centro e sud avremo valori di parecchi gradi superiori alle medie!

Il clima mite sarà accompagnato dal Sole e dalla stabilità, principalmente nei giorni di martedì e mercoledì. Ma già da giovedì le carte in tavola cambieranno a causa di una nuova perturbazione nord-atlantica che seguirà l’anticiclone mobile. Il tempo tornerà a peggiorare al nord a suon di rovesci e temporali, oltre che con un calo delle temperature (esclusivamente al nord in questa prima parte del peggioramento).

Da venerdì il maltempo coinvolgerà anche il resto d’Italia, ma di questo ne parleremo più dettagliatamente nei prossimi editoriali!

 

Autore : Raffaele Laricchia