GROSSO: “ecco le previsioni più probabili sino al 25 aprile, qualche fase piovosa ma attenzione a…”
Dopo la Pasqua condizioni di variabilità con clima mite, a precedere un peggioramento tra giovedì 13 e venerdì 14, poi...
Il passaggio piovoso che sta intervenendo al centro-sud si esaurirà con la Pasquetta, al nord il tempo si manterrà prevalentemente buono. Già martedì 11 aprile un nuovo fronte proverà ad affacciarsi da nord-ovest attraversando la Penisola senza determinare fenomeni rilevanti.
L’unico vero peggioramento previsto con sufficiente attendibilità si scorge tra giovedì 13 e venerdì 14 aprile, quando una saccatura strutturata soprattutto in quota ci raggiungerà da ovest, favorendo un passaggio piovoso soprattutto al nord e poi al centro, in particolare lungo il versante adriatico, per poi terminare la sua corsa attenuata sul meridione.
Vediamo la carta barica che evidenzia il passaggio di questa saccatura sul centro Europa, che finirà per infilarsi sul Mediterraneo centrale:

Il modello inglese UKMO prova ad evidenziare le precipitazioni previste per la mattinata di giovedì 13 sull’Italia:

Ma per scoprire quanto sarà veramente efficace questo passaggio dovremo chiederlo a queste mappe del modello americano, che evidenziano in percentuale e attraverso una scala di colore con che probabilità sono attese precipitazioni superiori ai 5mm, il minimo sindacale per giudicare di questi tempi come proficuo il passaggio di una perturbazione.
Andiamo in sequenza, la prima mappa è riferita alla mattinata di giovedì 13 e la colorazione tendente al rosso segnala percentuali confortanti su Alpi ed alte pianure:

La seconda è riferita al pomeriggio-sera di giovedì 13 aprile e il risultato è ancora abbastanza soddisfacente:

La terza invece riguarda la giornata di venerdì 14 e mette in evidenza una percentuale più bassa ma comunque sufficientemente rilevante su molte regioni, specie quelle nord-orientali e quelle interne centrali:

Nel fine settimana 15-16 aprile le correnti piegheranno da nord-ovest e le eventuali precipitazioni andranno a localizzarsi sulle estreme regioni meridionali, ci sarà della variabilità sul resto del Paese con ampie schiarite, specie al nord-ovest, dove soffierà il foehn, così almeno indica la media degli scenari del modello americano, che vede l’anticiclone in rimonta:

Tuttavia non tutti i modelli leggono questa situazione relativamente tranquilla e pongono in risalto anche qualche ipotesi estrema, con un nuovo affondo perturbato che colpirebbe un po’ tutta la Penisola a partire dal nord, guardate ad esempio cosa propone il modello giapponese (pur con attendibilità scarsa):

Da lunedì 17 aprile in ogni caso il modello americano prevede un perentorio inserimento dell’anticiclone con tempo buono ovunque e temperature in rialzo, così sentenzia la media degli scenari per alcuni giorni:

La fase stabile però non dovrebbe durare oltre venerdì 21 aprile, perchè da sabato 22 sino a martedì 25 aprile il modello americano prevede un flusso di correnti mediamente occidentali con ondulazioni che potrebbe far supporre il passaggio di qualche linea temporalesca anche sull’Italia, proprio in coincidenza del ponte, come si vede qui sotto:

CONCLUDENDO
Con grande fatica qualche momento piovoso anche per il nord dovrebbe intervenire in un regime di variabilità, interrotto però probabilmente dalla prima performance anticiclonica stagionale e dunque dai primi (modesti) caldi di stagione. La fase finale di aprile dovrebbe essere caratterizzata ancora da dinamicità atmosferica (e meno male). BUONA PASQUA a TUTTI!
Autore : Alessio Grosso