00:00 7 Aprile 2023

Che aggiornamenti serali! Doppia perturbazione la prossima settimana!

 Aprile pare proprio volersi confermare un mese estremamente dinamico, non solo caratterizzato da alti e bassi termici, ma anche dal passaggio di frequenti perturbazioni di stampo nord-atlantico. Un’evoluzione in linea con quanto predetto nel mese di marzo.

La dinamicità e l’arrivo di vari strappi nord atlantici sta favorendo il ritorno delle piogge su tante regioni, specie quelle del sud, mentre per il nord occorre ancora qualche piccola modifica nell’impianto barico tra Atlantico ed Europa. E questi ulteriori passi pare possano concretizzarsi nel corso della prossima settimana!

L’ondata di freddo in atto si consumerà definitivamente entro il giorno di Pasquetta, poi toccherà all’alta pressione riportare un po’ di mitezza primaverile, come annunciato qui. Ma questa fase stabile avrà durata molto breve, poiché nella seconda metà della prossima settimana diventa sempre più probabile il passaggio non di una ma di ben due perturbazioni nord-atlantiche!

Il modello americano GFS (scenario ufficiale) mostra chiaramente queste due succose possibilità, in grado di riportare la pioggia anche sul nord Italia. La prima perturbazione è prevista tra 14 e 15 Aprile, provvista di un minimo di bassa pressione in scorrimento dal mar Ligure verso sud-est.

La seconda perturbazione potrebbe concretizzarsi da domenica 16 Aprile e seguirebbe grossomodo le orme della precedente perturbazione. Anche in questo caso piogge e temporali intensi avvolgerebbero il nord per diverse ore.

Dalla mappa delle precipitazioni totali previste fino a domenica 17 Aprile, possiamo riscontrare una concentrazione notevole di accumuli importanti sul nord Italia. In rosso sono indicate le aree con oltre 100 mm di pioggia previsti entro il 17 Aprile. Decisamente si tratta delle previsioni più redditizie per il nord da diversi mesi a questa parte, ma saranno necessari altri aggiornamenti per confermare questa traiettoria delle perturbazioni, anche perchè la media degli scenari al momento è molto meno ottimistica.

Autore : Raffaele Laricchia