00:00 4 Gennaio 2023

Ma il GRANDE FREDDO russo si vede? Che sviluppi ci sono?

Purtroppo solo un'emissione su cinquanta prevede al momento una retrogressione fredda da est in grado di catapultarci nell'inverno vero.

Ma il GRANDE FREDDO russo si vede? Che sviluppi ci sono?

Ecco l’inverno vero, quello crudo, quello di una volta, c’è ancora nelle mappe del tempo, in misura sempre più marginale ma c’è. Addirittura stamane lo si scorge a metà mese in un unico scenario su 50 del modello europeo, davvero troppo poco per essere preso in considerazione. Noi ve l’abbiamo scovato e proposto lo stesso.

E’ l’unico a tener conto di un rallentamento della corrente a getto e della creazione di un ponte anticiclonico tra le Azzorre e la Scandinavia, con conseguente rientro da est di masse d’aria gelide:

 

A favorire anche il rientro di quell’aria gelida da est ci sarebbe anche un vortice ciclonico tra Grecia ed Albania. Le conseguenze nel campo termico a 1500m sono quelle che vi mostriamo qui sotto, indubbiamente un bel freddo (ma al momento lontano anni luce):

Usciamo però dal mondo di Harry Potter e torniamo alla realtà. Cosa ci aspetta veramente? La massima aspirazione del mese di gennaio è arrivare a quella dinamicità vibrante che si può visualizzare nella mappa qui sotto, cioè un regime di variabilità a tratti perturbata, orchestrata da una corrente da nord-ovest in grado di spedire vortici ciclonici con una certa frequenza nell’area mediterranea, con l’anticiclone finalmente un po’ defilato a SW, da notare, pur molto ad est la presenza dell’anticiclone russo che, in qualche modo finirebbe per favorire l’inserimento dei fronti in uno stretto corridoio che comprenderebbe anche l’Italia (attendibilità 20%):

C’è anche la previsione di passaggi meno isterici, cioè più dilatati nel tempo ma comunque non trascurabili ed in grado di assicurare a tratti un tempo tardo autunnale piovoso e nevoso in quota, eccone uno incisivo da ovest, visto da diverse mappe per la metà del mese di gennaio: (attendibilità: 20%)

E se invece non andasse così di lusso? Allora prepariamoci a questo tipo di evoluzione, non guardate le mappe qui sotto se di situazioni votate all’inverno in letargo ne avete la nausea, ecco la peggiore (attendibilità 10%):

La media degli scenari, prevista sempre per metà mese, per fortuna non sposa questa situazione, ma ci consegna uno scenario intermedio con anticiclone e grandi depressioni schierati rispettivamente a sud e nord e di mezzo noi sottoposti ai soliti venti umidi e miti da ovest-sud-ovest senza carne nè pesce (attendibilità 48%):

 

Autore : Alessio Grosso