Le nevicate di giovedì e venerdì
Arriva una nuova perturbazione: vediamo quali zone saranno "a rischio" neve nelle prossime 48 ore!

La nuova perturbazione in arrivo dal nord Atlantico nella giornata odierna interesserà le Isole Britanniche e gran parte della Francia.
Domani il fronte perturbato busserà alla porta del nord Italia. La direzione di provenienza non sarà ottimale per l’attivazione di nevicate abbondanti, tuttavia la formazione di un minimo barico sul Mar Ligure dovrebbe complicare in parte le cose.
Si comincerà già dalla mattinata, con qualche nevicata tra la Val d’Aosta e la Val d’Ossola, soprattutto in prossimità delle creste alpine.
Nel pomeriggio il fronte farà progressi verso sud est. Interessate meno le zone poste a nord del Po. Qualche nevicata sarà possibile fino in pianura su Cuneese, Astigiano, Alessandrino, basso Novarese e Piacentino. Possibile pioggia mista a neve anche su Milanese, Lodigiano e Pavese.
Neve anche sull’Appennino Ligure al di sopra dei 400-500 metri sui versanti padani.
Tra la sera e la notte la perturbazione guadagnerà terreno verso levante. Qualche nevicata sarà possibile sull’Appennino Emiliano al di sopra dei 400 metri. Brevi nevicate anche su Apuane, Garfangana e Lucchesia al di sopra dei 700-800 metri.
Tra la notte e la mattinata di venerdì il minimo di pressione si sposterà sul basso Tirreno, attirando aria più fredda dai quadranti orientali. Possibili nevicate sull’Emilia Romagna fino in pianura. Qualche breve nevicata anche sul basso Veneto.
Sul resto del nord i fenomeni dovrebbero invece cessare.
Quota neve in calo, sempre venerdì, anche su Marche e Umbria con i bianchi fiocchi che potrebbero scendere al di sopra dei 600-700 metri di quota in Appennino. Qualche sconfinamento sarà possibile anche nelle zone più interne della Toscana.
Tra il tardo pomeriggio e la serata il tempo tenderà a peggiorare anche in Abruzzo, con neve al di sopra degli 800 metri.
Autore : Paolo Bonino
