00:00 12 Dicembre 2002

Le 24 ore che hanno pregiudicato le nevicate abbondanti in pianura al nord

Troppo lungo il tempo di attesa della perturbazione in arrivo. Avvezione calda davvero impietosa.

Le 24 ore che hanno pregiudicato le nevicate abbondanti in pianura al nord

24 ore per rovinare almeno in parte la festa degli appassionati della neve che si ricorderanno per un pezzo la data di mercoledì 11 dicembre.
L’avvezione di aria calda prefrontale che ieri ha cominciato a scorrere sul cuscino di aria fredda presente sul nord Italia ha danneggiato l’optimum termico favorevole all’arrivo di nevicate copiose.

Dai radiosondaggi emergevano subito forti inversioni termiche in Emilia-Romagna e Liguria, preoccupanti omotermie anche nel cuore della Pianura Padana e soprattutto la copertura nuvolosa compatta e sostanzialmente inoffensiva a tenere alti anche i valori al suolo.

Una delle peggiori situazioni che possono capitare dopo l’avvezione di aria fredda polare continentale, che è notoriamente la più fredda per il nostro Paese.

E così ecco la neve farsi largo faticosamente sul Piemonte, arrancare sulla Lombardia, debole intermittente ma pur sempre ricca di fascino.

In serata Torino ritrova per qualche ora l’inverno perduto, seguono a ruota le altre zone piemontesi ma sul resto del nord la situazione statica e il vento da est sembra scomparso nel nulla.

Un’occasione sostanzialmente gettata “allo Scirocco” sul filo “del fiocco” per assistere ad una nevicata abbondante pre-natalizia di cui apprezziamo solo qualche modesto tentativo.

Alla prossima occasione…
Autore : Alessio Grosso