Laricchia: “Ritornano le perturbazioni dopo l’Epifania. NEVE? Ora vi spiego…”

L’anticiclone è finalmente pronto a farsi da parte dopo aver sovrastato l’Italia per oltre due settimane. L’intero periodo natalizio è trascorso con la stabilità, in compagnia dei tipici fenomeni anticiclonici autunnali come le foschie, le nebbie, le nubi basse ed il Sole. Ora, proprio sul finire delle festività, torneremo a fare i conti col maltempo e con le piogge. Ma respireremo aria invernale?
Lo chiediamo all’esperto tecnico meteorologo Raffaele Laricchia: "Beh, in un certo senso si. L’inverno ci ha abbandonato prima ancora di cominciare e ci ha regalato festività natalizie senz’altro piacevoli ma al tempo stesso anomale, decisamente distanti da quel che dovrebbe essere il tipico "clima natalizio". Ora che tornerà il maltempo dovremo fare i conti con un discreto calo delle temperature che quantomeno ci farà riassaporare aria pienamente invernale".
Quando arriverà il freddo? "Tornerà finalmente il maltempo, ma quasi distaccato dal freddo. Vi spiego meglio: la perturbazione atlantica irromperà al nord nel corso di domenica 8 gennaio, dopodiché attraverserà centro e sud nel corso di lunedì 9 gennaio. Durante questo passaggio instabile, caratterizzato da piogge e acquazzoni sparsi, le temperature resteranno piuttosto alte in quanto i venti predominanti saranno quelli sud-occidentali, più tiepidi. Insomma anche tra domenica e lunedì potremo registrare temperature massime fino a 15-17°C al centro e al sud. Comincerà a far molto più freddo sul finire del peggioramento, ovvero tra la sera di lunedì 9 e martedì 10: in questo preciso momento avremo un miglioramento del tempo, l’attivazione di sostenuti venti da nord ed un deciso calo termico."
Nel video le previsioni più dettagliate fino al termine della settimana:
Quindi niente neve? "Beh, si tratterà di una perturbazione puramente atlantica, quindi chi vi parla di neve a bassa quota vi sta solo illudendo. Al momento non c’è traccia di freddo sull’Europa centro-occidentale, quindi la neve in pianura o in collina non ci sarà, quantomeno durante quest’ondata di maltempo. Addirittura nevicherà solo in alta quota, ovvero oltre 1200 metri sulle Alpi e ancor più su in Appennino!"

E nei giorni successivi ci sono possibilità di neve? "Ascoltatemi attentamente: le possibilità di neve fino in pianura fino al 12.13 gennaio sono molto basse, ma potrei anche dire nulle su gran parte dello Stivale. Le correnti predominanti saranno quelle occidentali e nord-occidentali, per cui il freddo, quello intenso, resterà relegato su Scandinavia ed est Europa. Attorno alla metà del mese le carte in tavola potrebbero cambiare, ma le possibilità di neve in pianura restano pur sempre basse al momento. In caso di novità ritornerò con informazioni più precise e affidabili!"
Autore : Redazione MeteoLive