La tempesta d’incendio forestale
Forse non tutti sanno che...
Uno dei fenomeni atmosferici più impressionanti, simili ad un tornado, è senza dubbio la tempesta d’incendio forestale. Ques’ultima nasce quando un incendio si trova ad interagire con una circolazione ciclonica. L’aria molto instabile attira l’aria circostante e produce un immenso fuoco di una ampiezza terrificante.
Una tale tempesta organizza un proprio sistema di venti locali, spesso così violenti da spazzare via alberi lanciandone i rami infuocati a km di distanza, attraverso i livelli superiori della colonna convettiva.
In questo modo si generano nuovi focolai. La tempesta d’incendio forestale può essere caratterizzata anche da una esplosione, generata da un vento violentissimo, paragonabile ad una corrente a getto che viaggi alle basse latitudini. I pirocumuli generati dall’intensa convezione danno origine spesso a scariche elettriche, le quali non fanno altro che estendere l’area interessata dal fuoco.
Solo raramente e nelle aree periferiche dell’incendio, i pirocumuli hanno generato precipitazioni in grado di attenuare e circoscrivere le fiamme, ma gran parte della pioggia evaporava ancor prima di raggiungere il suolo a causa dell’intensissimo calore.
Autore : Alessio Grosso