L’ipotesi del MODELLO CINESE: e se il FREDDO ci colpisse in pieno?
Ecco una succulenta e fredda possibilità (per nulla remota) avvalorata dal modello cinese

I tempi si accorciano e le mappe iniziano a contemplare scenari molto interessanti per la terza decade mensile.
Tralasciando il modello europeo che questa mattina ha partorito un run senza senso (ce ne occuperemo in seguito), il resto del panorama modellistico mostra una fine inverno d’altri tempi sullo scacchiere italico.
Oggi prendiamo in esame il modello cinese, non perchè gli altri non contemplino scenari freddi, ma perchè si tratta forse del modello più freddo del lotto e di conseguenza merita menzione.
La prima mappa mostra la situazione attesa sull’Italia nella giornata di giovedì 22 febbraio; notate l’alta pressione che occuperà lidi settentrionali, con l’Italia abbracciata per intero da una circolazione gelida e nevosa per molte regioni.
Se saliamo a 1500 metri, il quadro gelido è ancora più netto. La seconda mappa mostra le temperature alla medesima quota sulla verticale italica ed europea.
Come si può notare, al settentrione secondo questo elaborato, potrebbero entrare isoterme inferiori a -10°…come nei grandi eventi freddi del passato.
L’isoterma -4° si prevede sfondare fino in Sicilia e addirittura sul nord Africa; se queste mappe trovassero maggiori riscontri la nostra Penisola potrebbe vivere una fine inverno davvero fredda. Vedremo…
Autore : Paolo Bonino
