00:00 20 Gennaio 2006

L’esperto: “prepariamoci ad un evento straordinario per l’Europa centrale e su diverse zone d’Italia”

Intervista settimanale con Alessio Grosso.

L’esperto: “prepariamoci ad un evento straordinario per l’Europa centrale e su diverse zone d’Italia”

REDAZIONE: allora Grosso, siamo davvero in attesa di un grande evento?
GROSSO: chi ci segue costantemente sa che sono diversi giorni che MeteoLive si è sbilanciato come MAI era accaduto dal 2000 ad oggi annunciando un evento straordinario, cioè proprio fuori dall’ordinario per la fine del gennaio. Le rigidissime temperature russe ne sono già una chiara testimonianza ma siamo solo all’inizio.

REDAZIONE: nella fattisperie dunque cosa si prevede?
GROSSO: intanto una prima colata gelida si dirigerà sui Balcani come ampiamente previsto ma non potrà fare a meno di visitare anche le nostre regioni adriatiche e il meridione con nevicate anche in pianura fra lunedì e martedì. La seconda colata è ancora ballerina ma dovrebbe colpire in pieno l’Europa centrale e poi dilagare, anche se in parte attenuata, sull’Italia intorno agli ultimi giorni del mese.

REDAZIONE: con quali conseguenze?
GROSSO: se dovesse essere confermata la formazione di un minimo depressionario al suolo proprio sul nostro Paese, considerando i bassi geopotenziali, l’entità dell’avvezione fredda, direi che su molte zone del centro-nord si vivrà non solo un gran freddo ma cadrà molta neve, anche se il nocciolo più ghiacciato probabilmente rimarrà confinato oltralpe.

REDAZIONE: a cosa possiamo paragonare questo evento?
GROSSO: ogni evento fa storia a sè, certo ci sono delle similitudini con gli eventi del 56, o del 91, ma direi che i conti si faranno alla fine.

REDAZIONE: cosa ha originato tutto questo?
GROSSO: come abbiamo ribadito più volte un anomalo riscaldamento a livello della stratosfera al di sopra delle zone polari ha favorito la formazione di un anticiclone che ha fatto letteralmente “traslocare” il vortice polare, indirizzando una delle sue lingue ghiacciate proprio verso l’Europa.

REDAZIONE; qualcuno dirà che è colpo delle sue apocalissi…
GROSSO: spero di si, libri del genere non si scrivono per farsi dare l’appellativo di Nostradamus, ma solo per fare divulgazione.
Autore : Redazione