L’esperto: più atlantico quest’anno? Allora molta pioggia autunnale
Tradizionale intervista con Alessio Grosso, previsore responsabile di MeteoLive.

REDAZIONE: allora Grosso, le previsioni continuano a cambiare, cosa succederà?
GROSSO: fino al week-end non avremo grosse sorprese. Si, farà caldo, ci sarà anche qualche breve temporale in montagna ma le condizioni si manterranno in prevalenza buone su gran parte del Paese. Diversa la situazione prevista da lunedì quando una saccatura entrerà gradualmente nel Mediterraneo cullando una perturbazione temporalesca attiva che provocherà forse piogge anche intense, dapprima al nord, poi anche sul resto del Paese.
REDAZIONE: si vede un Atlantico più attivo quest’anno. E’ forse l’inizio di una stagione autunnale vecchio stile?
GROSSO: può essere, così almeno dicono le previsioni stagionali, ma c’è comunque da prendere queste proiezioni con riserva. Più perturbazioni che giungono da ovest significa maggiori opportunità di pioggia per il settentrione, la Sardegna ed in genere le regioni tirreniche, se tutto va bene anche per il resto d’Italia, dipende dalle correnti. Comunque sia benvenuta variabilità-
REDAZIONE: si dice che l’anticlone domini troppo ma la gente si lamenta lo stesso perchè vorrebbe sempre il sole, è vero?
GROSSO: la mentalità è quella, anni di bombardamento mediatico hanno influito sul nostro modo di pensare sul tempo, è come per la storia delle parolacce. Alcune parole non si possono dire perchè agli occhi di tutti fanno rabbrividire, in Italia pronunciare la parola temporale equivale quasi a dire una parolaccia, è questo che preoccupa. Piove troppo poco, le alluvioni non dipendono dalla cattiveria del clima ma dal trattamento che riserviamo al territorio.
Autore : Redazione
