00:00 26 Maggio 2005

L’esperto: la bolla calda si sgonfierà gradualmente da lunedì

Consueta intervista settimanale con Alessio Grosso.

L’esperto: la bolla calda si sgonfierà gradualmente da lunedì

REDAZIONE: allora Grosso, l’ora del caldo è arrivata.
GROSSO: si è la classica bolla calda africana, dopotutto non c’è nulla di strano se una simile avvezione calda si spinge verso di noi, purchè si limiti ad un breve periodo. Le ultime interpolazioni sembrano appunto circoscrivere l’evento nell’ambito del fine settimana.

REDAZIONE: week-end dunque da sfruttare…
GROSSO: assolutamente si. La massa d’aria calda assicurerà un clima tipicamente estivo sia al mare che ai monti, in città si soffrirà come fossimo in pieno luglio, anche se le nostre abitazioni non sono ancora particolarmente calde, c’è ancora gente che dorme con la copertina…nel fine settimana al massimo rimarrà il lenzuolo.

REDAZIONE: giugno potrebbe dunque presentarsi inizialmente fresco?
GROSSO: come ho già spiegato ieri, illustrando le caratteristiche generali del tempo del mese, la prima decade potrebbe essere caratterizzate da temperature complessivamente normali, qualche passaggio temporalesco dapprima al nord e poi sull’Adriatico con l’anticiclone delle Azzorre ancora defilato e quello africano finalmente un po’ addormentato. Ma la vera minaccia arriva dal nord Europa: se scendesse una colata fredda come quella indicata stamane dai modelli, beh, non ci sarebbe da stare allegri…

REDAZIONE: dunque potremmo dire “falsa partenza dell’estate”.
GROSSO: diciamo ruggito e attesa…

REDAZIONE: prenotare le vacanze a giugno insomma è un rischio…
GROSSO: no, perchè? Tutta la stagione è un rischio, certo in luglio e all’inizio d’agosto c’è maggiore possibilità di trovare il sole ma non vi sono certezze a riguardo, chi va al mare a giugno sappia solo che l’acqua non è troppo calda e che può capitare anche qualche brutta giornata, tutto qui…
Autore : Alessio Grosso