00:00 21 Agosto 2016

L’anticiclone in attenuazione entro FINE AGOSTO, sorprese in vista?

Nei prossimi giorni l'alta pressione ancora alla riscossa del Mediterraneo, ad esclusione delle nostre regioni di Mezzogiorno, prevediamo diverse giornate di tempo stabile e caldo. Col passare del tempo il nostro anticiclone potrebbe tuttavia attenuarsi con gradualità, vuoi per l'azione logorante esercitata dalle correnti fresche ed instabili oceaniche, vuoi per il naturale declino stagionale: quali conseguenze per il futuro?

Nela giornata odierna, altre importanti manifestazioni temporalesche hanno interessato l’Emilia Romagna ed il Veneto, acquistando sovente carattere di supercella. Trattasi questo dell’ultimo passaggio instabile veicolato sul nostro Paese dal transito di una modesta circolazione di bassa pressione veicolante ancora una volta, masse d’aria fresche di origine OCEANICA. Da adesso in avanti e per almeno una settimana, la porta atlantica verrà chiusa, al suo posto l’insediamento di una figura anticiclonica cosiddetta "ad omega", centrata col proprio cuore d’aria pù stabile e calda, sui settori centro-occidentali d’Europa.

La figura depressionaria responsabile dei temporali che in queste ore si abbattono sulle regioni di nord-est, scivolerà lungo il fianco orientale di suddetto anticiclone, portando ancora manifestazioni di instabilità a carattere temporalesco sulle regioni meridionali, con particolare riferimento ai versanti adriatici.

Volgendo lo sguardo a nord e ad ovest, saranno ancora diverse le perturbazioni previste attraversare l’oceano ed i settori settentrionali d’Europa. Queste aree del nostro emisfero, saranno nei prossimi giorni soggette al formarsi delle prime manovre della stagione autunnale ai suoi esordi, laddove verranno generate circolazioni depressionarie sempre più organizzate, alimentate dalle masse d’aria via via più fredde provenienti dalla regione ARTICA, frutto dei primi vagiti del Vortice Polare in formazione.

Ne conseguirà un graduale logorio nella struttura dell’alta pressione che si manifesterà negli ultimi giorni di agosto, con effetti ancora tutti da verificare. La previsione serale del modello europeo, mette questa sera in risalto l’arrivo di una saccatura, cioè una figura organizzata di BASSA pressione sul bacino centrale del Mediterraneo proprio sulle ultimissime battute d’agosto, tale linea di tendenza non viene però confermata dal modello americano, il quale posticiperebbe l’entrata delle masse d’aria più fresche oceaniche ai primi giorni di settembre.

Come dice un famoso detto popolare, "sarà una bella gatta da pelare".

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Autore : William Demasi