L’alta pressione tra due fuochi: l’Italia salvata da nuove piogge ma sino a quando?
Situazione classica e solo in lenta evoluzione.

Sinossi sintetica:
-profonda saccatura nord-atlantica spinge aria di origine artica sulla Penisola Iberica.
-Conseguente richiamo di aria calda per il periodo da sud-ovest verso il centro del Mediterraneo: sull’Italia si estenderà un promontorio di matrice nord-africana.
-Sulla Penisola Balcanica troveremo un’altra saccatura che farà affluire aria instabile sulle nostre regioni meridionali nel fine settimana e spingerà indirettamente un po’ di aria fresca ovunque sottoforma di venti di grecale e Bora.
Possibile evoluzione:
-isolamento di un minimo depressionario nell’area mediterranea ma non prima della metà della prossima settimana. (probabilità: 35%)
-completa frontolisi del fronte collegato alla saccatura spagnola e rinforzo dell’aria anticiclonica sull’Italia sia pure con disturbi su Adriatico e sud. (probabilità 35%)
-ingresso della saccatura in area mediterranea ma non prima di mercoledì prossimo (probabilità 30%).
Autore : Alessio Grosso
