L’alta pressione tornerà con prepotenza ma vediamo con quali temperature

L’alta pressione tornerà, ormai non ci sono più dubbi, e si farà sentire su molte delle nostre regioni. Tuttavia, a differenza dei precedenti aggiornamenti che ipotizzavano una forte ondata di caldo duratura su gran parte d’Italia, ora assistiamo a un ridimensionamento dell’avvezione calda nordafricana.
Tutto questo è merito di incursioni di aria fresca proveniente dall’Est Europa che lambiranno la nostra penisola e porteranno un rimescolamento dell’aria, attenuando così la calura sub-tropicale. Come evidenziato in questo articolo, l’anticiclone nordafricano si troverà stretto in una morsa tra due masse d’aria: una di origine atlantica che si posizionerà sulla penisola iberica e l’altra di origine scandinava, che occuperà una posizione tra i Balcani e il basso Mediterraneo.
Il nucleo caldo dell’anticiclone colpirà più direttamente la Francia e l’est della Spagna, dove ci aspettiamo temperature importanti tra il 3 e il 7 settembre. Molto probabilmente potremmo registrare temperature eccezionalmente elevate, ben oltre i 12-14°C rispetto alla media del periodo, sul territorio francese.

In Italia, fortunatamente, non dovremmo sperimentare queste pesanti anomalie nel periodo in questione. Sarà presente un’area di alta pressione, soprattutto al Nord, sul medio-alto Tirreno e in Sardegna, caratterizzata da elevati geopotenziali, ma le temperature non raggiungeranno livelli estremamente elevati. Le massime oscilleranno indicativamente tra i 28 e i 33°C in molte località del settentrione, del versante tirrenico e della Sardegna, mentre sul medio-basso Adriatico e nel Sud potremmo avere temperature ancor più contenute, attorno ai 25-29°C.

Queste temperature più basse nel meridione saranno direttamente correlate alle correnti fresche provenienti dai Balcani, che soffieranno con sostenute brezze di Grecale e tramontana, soprattutto tra il 4 e il 6 settembre. Pertanto, ci aspettiamo condizioni meteorologiche generalmente stabili con cieli sereni su gran parte del territorio nazionale, e temperature in linea con il periodo. Nel meridione sarà un po’ più caldo, mentre al Nord, nel medio-alto Tirreno, non si prevedono eccessi significativi come invece avverrà in Francia.
Autore : Raffaele Laricchia