00:00 16 Giugno 2006

Intervista all’Esperto: farà caldo almeno fino a mercoledì

Consueta chiacchierata con Lorenzo Catania.

Intervista all’Esperto: farà caldo almeno fino a mercoledì

Redazione: E’ arrivato, o comunque sta arrivando, il caldo. Finalmente, ci sarebbe da dire.

Catania: Beh, le alte pressioni in un modo o nell’altro hanno latitato per tutto l’inverno e la primavera, riuscendo a fare solo qualche brevissima puntata verso le nostre regioni. Da qualche settimana invece stanno tentando un approccio un po’ più deciso al Mediterraneo, grazie anche al naturale innalzamento di latitudine della fascia anticiclonica subtropicale durante la bella stagione. Insomma, su grande scala sta andando tutto (o quasi) come da copione, non c’è da stupirsi; l’unica anomalìa è la timidezza dell’anticiclone delle Azzorre, che se ne rimane sull’Oceano.

Redazione: Durerà molto questa fase calda?

Catania: Almeno fino alla metà della prossima settimana su tutto il centro-sud; in seguito ci potrebbe essere un ritorno a condizioni di caldo sopportabile grazie ad un (probabilmente fugace) intervento dell’anticiclone atlantico, che farà ruotare le correnti al suolo rendendole più secche e meno calde. Al nord grazie ai frequenti passaggi nuvolosi saranno poche le zone dove la temperatura salirà a valori estremamente elevati.

Redazione: Quindi non si può ancora dire che sia entrata l’estate vera e propria?

Catania: L’estate non è fatta di 90 giorni ininterrotti di temperature oltre i 30°C, sole a picco e vento azzerato. Anzi, tipicamente ci sono molte oscillazioni termiche fino a 4-6°C, con un paio di interruzioni e passaggi temporaleschi fino al 15 luglio; poi si entra nella fase centrale, quella più tranquilla e afosa, fino al 15-20 agosto, quando avviene la “rottura” della stagione con una passata temporalesca più duratura e violenta.

Redazione: Ma perché l’anticiclone delle Azzorre non si vede più?

Catania: La circolazione atmosferica è talmente complessa e relazionata con quella oceanica che è impossibile dare una risposta certa. Si possono fare delle ipotesi più o meno condivisibili; la più quotata riguarda una anomalìa nelle temperature dell’Oceano Atlantico, un fattore che porterebbe l’alta pressine atlantica a distendersi molto più frequentemente (rispetto alla norma) verso nord e molto meno verso est.

Redazione: Infine una nota di didattica: perché in estate le conche montane (come ad esempio Bolzano) si scaldano come e più delle pianure?

Catania: Principalmente per due motivi: perché nelle vallate montane chiuse in regime di alta pressione dopo qualche giorno manca il vento, e quindi l’aria si scalda rimanendo ferma dov’è. Poi perché in media lontano dalle pianure l’aria è più secca e quindi più trasparente ai raggi solari; di conseguenza la temperatura sale più velocemente durante il giorno.
Autore : Redazione MeteoLive