Intervista all’Esperto: due giorni di tempo incerto, poi alta pressione
Consueta chiacchierata con Lorenzo Catania.

Redazione: Come previsto sono arrivate le giornate di sole, con il caldo ed i tuffi in mare. Però il tempo sta già cambiando.
Catania: Si, nuovi corpi nuvolosi sono riusciti ad indebolire il campo di alta pressione che si era generato sull’Italia nei giorni scorsi. Comunque si tratterà di un passaggio piuttosto breve; da giovedì fino a domenica arriverà sulle nostre teste l’anticiclone delle Azzorre, che garantirà delle belle giornate di sole quasi a tutti, con caldo moderato e brezze sulle coste.
Redazione: Perché l’anticiclone delle Azzorre porta caldo più sopportabile rispetto all’anticiclone africano? Eppure sono entrambi alte pressioni che arrivano dai Tropici.
Catania: Perché l’anticiclone delle Azzorre per sua natura si distende sul Mediterraneo solo quando sul suo bordo settentrionale scorrono venti umidi e miti (quindi non caldissimi) in arrivo dall’Oceano. L’anticiclone africano invece di solito ci arriva addosso solo attraverso avvezioni di aria calda dal deserto sahariano o, come è accaduto nel 2003, perché tutte le figure bariche si spostano troppo a nord rispetto alla norma, e quindi l’alta pressione ha la possibilità di pescare per giorni e giorni aria calda dall’Algeria unendo questa azione ad una compressione estesa ed efficace.
Redazione: Possiamo sperare in una stabilità più duratura nei primi giorni di giugno?
Catania: Non tutti. I favoriti sono gli abitanti delle Isole Maggiori e del versante tirrenico, dove a parte qualche raffica di Maestrale sulle coste si dovrebbe avere bel tempo; sul versante adriatico andrà un po’ peggio, e le nubi accompagnate da un vento più teso e fresco forse ci faranno rinunciare al bagno in mare.
Redazione: Ma nell’imminenza dell’estate le perturbazioni non dovrebbero dissolversi?
Catania: No, non si dissolvono… diciamo che cambiano struttura e si spostano generalmente più a nord rispetto all’Italia. Basta pensare al fatto che durante una estate mediterranea tipica in Italia c’è il sole ed il caldo, ed in contemporanea sul Regno Unito e/o la Danimarca e la Germania ci sono vento e qualche nube, con temperature più gradevoli. Ma può anche accadere il contrario, come ad esempio fece nel 2002: ricordiamo bene che i mesi di luglio ed agosto furono relativamente freschi e piovosi su molte regioni, a causa di un’alta pressione che si era piazzata sulla Scandinavia; nello stesso periodo su Svezia e Norvegia si registravano 30°C e sole splendente.
Redazione: Quindi chi ha a cuore l’idrografia italiana, le riserve d’acqua per l’estate ed i ghiacciai può comunque sperare in episodi piovosi anche durante la bella stagione.
Catania: Si, anche se sono eventi rari, ed annate come quella del 2002 lo sono anche di più. Quest’anno sono invece mancate le piogge primaverili, perché il Mediterraneo si è trovato in una sorta di terra di neutralità, con alte pressioni e basse pressioni poco incisive e sempre inquiete. Sono insomma mancati i grandi contrasti che portano tante piogge nella prima parte della primavera, fenomeno questo che potrebbe incidere anche sul resto dell’annata.
Autore : Redazione MeteoLive
