Instabilità e freddo all’inizio della prossima settimana?
La pressione atmosferica rimarrà bassa, grazie anche al continuo afflusso di aria fredda e secca dall'europa orientale in direzione delle nostre regioni.
Come già accennato in un altro articolo, all’inizio della prossima settimana il tempo sarà probabilmente compromesso su molte zone d’Italia, con rischio di acquazzoni, qualche temporale, e rovesci nevosi fino a bassa quota al centro-nord; per quale motivo?
Un vortice, ossia una figura di bassa pressione ben strutturata a tutte le quote, si isolerà sul Mediterraneo centro-occidentale nella giornata di domenica, rimanendo pressoché fermo per qualche giorno, e continuando quindi a generare cumuli e cumulonembi sempre sulle stesse zone, ossia sul tratto di mare fra le Baleari e la Sardegna, ma soprattutto sulle regioni italiane ed i Balcani occidentali.
Ma per quale motivo il vortice si staccherà dal flusso principale atlantico? Perché l’anticiclone delle Azzorre chiuderà subito i “rubinetti” di aria umida e mite oceanica (quei flussi che avevano alimentato le perturbazioni adesso in viaggio verso l’Italia), spingendosi nuovamente con forza in direzione delle Isole Britanniche e del Mare del Nord, rinnovando così una tendenza ormai consolidata da diverse settimane.
Il piccolo ciclone verrà quindi alimentato continuamente da correnti fredde di origine continentale (dalla Polonia all’Ucraina), che agevoleranno il mantenimento di condizioni di tempo instabile probabilmente fino a mercoledì, ma soprattutto faranno sì che il Grecale e la Bora limitino la risalita diurna delle temperature; in poche parole continuerà a fare piuttosto freddo, perlomeno al nord e su parte del centro.
Quando si esaurirà l’azione del vortice? E’ ancora presto per dirlo; i contrasti che si creeranno sul Mediterraneo difatti potrebbero generare strutture bariche o nuvolose imprevedibili, che potrebbero stravolgere la situazione attesa.
Vi consigliamo quindi di seguire tutti gli aggiornamenti, per rendervi conto delle conferme o delle eventuali novità.
Autore : Lorenzo Catania