00:00 2 Ottobre 2002

In Lombardia è allarme SMOG e TRAFFICO

La Regione rivoluziona i parametri per valutare la concentrazione degli inquinanti e per stabilire le emergenze.

In Lombardia è allarme SMOG e TRAFFICO

La dicitura stato di attenzione e stato di allarme scompare, sconvolti i parametri per valutare la concentrazione degli inquinanti.
Roberto Formigoni, Il Presidente della Regione Lombardia, annuncia alla stampa le decisioni della giunta: un unico indice di 50 microgrammi per metro cubo riferito al particolato, le famigerate polveri sospese, superato per nove giorni consecutivi, farà scattare il piano anti-smog con blocco totale del traffico nella giornata di domenica.

Il provvedimento più restrittivo però riguarda le auto non catalizzate che non potranno circolare dopo 5 giorni di superamento della soglia dei 50 microgrammi.

E’ allo studio una decisione senza precedenti: il blocco totale delle auto non catalizzate dal 15 dicembre al 31 gennaio!

Ricordiamo che in Lombardia transitano circa sei milioni di veicoli su gomma, di cui 1 milione solo nel milanese e ben un terzo delle merci che circolano in Italia attraversano la Lombardia.
Inoltre la situazione autostradale è disastrosa: chi lavora lungo l’asse Milano-Bergamo sopporta ogni giorno code interminabili nel tratto Milano-Sesto San Giovanni.
Peggiorata anche la situazione sulla Milano-Como-Chiasso e la Milano-Varese, l’autostrada dei Laghi, costantemente congestionate anche le tangenziali milanesi, l’inquinamento aumenta, la qualità dell’aria è pessima.

Quando arriva l’alta pressione per i milanesi è una sofferenza: l’aria immobile fa ristagnare nell’aria i gas di scarico, soprattutto la tremenda puzza dei diesel e quando verranno accesi i riscaldamenti si completerà un quadro non certamente salutare. Fare footing all’aperto, specie lungo i viali ad alto volume di traffico è fortemente sconsigliato per la salute dei propri polmoni.
Autore : Alessio Grosso