00:00 13 Aprile 2006

In Liguria continua a piovere poco!

Anche quest'anno non sembra invertirsi il trend che vede precipitazioni "mal organizzate" e di poco conto sulla Liguria. Qualche perturbazione è riuscita a fare il suo dovere, ma ancora non basta...

In Liguria continua a piovere poco!

“Aprile, ogni goccia è un barile”, recita un noto proverbio. Aprile, mese primaverile per eccellenza, mese di contrasti anche accesi tra le masse d’aria ancora fredde in arrivo dall’Europa centrale e quelle già calde in risalita dal nord Africa.

Dall’incontro/scontro tra queste due figure antagoniste scaturiscono spesso piogge e rovesci, che possono protrarsi anche per diverso tempo.

Del resto è importante arrivare alle soglie della bella stagione con le sorgenti “gonfie” di acqua, in vista del secco estivo che difficilmente tradisce.

In Liguria, di norma, la primavera dovrebbe essere la seconda stagione più piovosa dell’anno, dopo l’autunno. Quest’anno sembra davvero che la pioggia latiti proprio in questo periodo. Dopo un inverno abbastanza generoso di precipitazioni anche nevose, il tempo sembra essersi “addormentato” proprio allo scoccare della primavera astronomica. Come mai?

I motivi vanno ricercati ovviamente nella circolazione delle masse d’aria su larga scala, ma anche in situazioni strettamente liguri, che al momento si comportano come ulteriore deterrente nei confronti della pioggia.

In primo luogo, le perturbazioni atlantiche non riescono ad entrare franche sul Bacino del Mediterraneo. Esse risultano sempre accompagnate da saccature poco profonde e mosse da correnti troppo occidentali alle quote superiori. In poche parole, dall’inizio della primavera non si è ancora vista una bella saccatura pronunciata, in grado di creare contrasti nord/sud e quindi piogge di un certo peso in Liguria.

In secondo luogo, va tenuto conto anche dell’azione di “disturbo” da parte del mare nei confronti delle precipitazioni. Il Mar Ligure in questo periodo risulta assai freddo ( forse più freddo del normale quest’anno). Quelle poche precipitazioni che riescono a “passare” subiscono un collasso proprio in corrispondenza del mare. Di conseguenza sulla costa arrivano solo brevi rovesci o pioviggini, che bagnano a stento la terra.

Inoltre, l’aria umida in arrivo da sud, unita alla presenza di una saccatura a scarsa penetrazione, forma spesso una coltre di nubi basse ed improduttive ( la cosidetta “Maccaja”) dovuta allo scorrimento della suddetta aria umida sulla superficie marina assai fredda. La maccaja può durare anche giornate intere, senza che si veda una sola goccia di pioggia sulla costa.

Volendo analizzare i dati nudi e crudi, su Genova dall’inizio del mese di aprile, sono caduti solo 6mm di pioggia raggruppati in ben 7 giorni piovosi! Questo sta a significare la natura delle precipitazioni, sempre sottoforma di pioviggine o di brevissimo rovescio. Inutile dire che piogge di questo tipo non servono a molto al fine di un buon rifornimento idrico, in vista dell’estate.

Quando potrebbe arrivare la pioggia in Liguria? Solamente quando una perturbazione sarà accompagnata da una struttura perturbata di tutto rispetto, in grado di affondare bene sul Mediterraneo e di creare contrasti tra l’aria calda da sud ( in fase prefrontale) e le correnti più fredde da nord ( a seguire). Solo in questo caso il mare non potrà compiere la sua opera “invalidante” nei confronti dei fenomeni piovosi e consentire precipitazioni decenti in Liguria.
Autore : Paolo Bonino