00:00 21 Febbraio 2018

Il meteo punto: tutto sull’ondata di FREDDO in arrivo sul Continente e su parte d’Italia

Altre 24 ore sono trascorse. Cosa è cambiato?

Il meteo punto: tutto sull’ondata di FREDDO in arrivo sul Continente e su parte d’Italia

Nelle ultime emissioni complessivamente vi è stato un allineamento modellistico abbastanza importante, eccezion fatta per una sbandata abbastanza evitabile e chiaramente da non considerare da parte del modello europeo attorno a mercoledì 28 febbraio.

L’idea generale, che nasce dalla comparazione dei principali modelli (i minori li vedremo in un altro articolo) ci porta intanto a confermare la bontà dell’irruzione fredda, che pur tra qualche ritocco termico, che ancora interverrà al rialzo, dovrebbe impattare sull’Europa centrale e gran parte del nostro Paese almeno sino alle regioni centrali tra domenica pomeriggio e martedì.

Queste sono le maggiori certezze che possiamo fornirvi, poi c’è chi vuole per forza sentirsi dire che arriverà il gelo estremo sino a Barletta e Trapani e se non lo diciamo allora significa che siamo il peggior sito e pure razzisti o nordisti, anche se chi vi scrive è originario di Trani in Puglia, non certo di Sondrio..:-)

La razionalità dice questo: nella prima fase, tra domenica sera e martedì, c’è possibilità che si scavi un abbozzo di minimo barico ad ampio respiro sull’alto e medio Tirreno, questo determinerebbe alcune nevicate tra il nord, la Toscana, l’Umbria e le Marche, più a sud le termiche non sarebbero da neve in pianura.

Nel complesso però l’irruzione rimane piuttosto alta e per scavare minimi depressionari decenti ha bisogno di collegarsi addirittura con una depressione al largo del Portogallo, come mostra chiaramente la media degli scenari del modello americano.

Questa difficoltà rende oltremodo difficile per tutti i modelli trovare la risposta depressionaria NEVOSA tra mercoledì 28 e venerdì 2 marzo, che comunque pare dover privilegiare il nord e marginalmente il centro, sia pure con termiche in rialzo.

Questa non è un’irruzione fredda da nord classica, dove si formano con facilità minimi al centro e al sud e fiocca, questa è anti zonale e non così facile coglierne i movimenti, specie a quasi una settimana di tempo. Accontentiamoci dunque già di questi punti fermi.
 

Autore : Alessio Grosso