00:00 31 Maggio 2013

Il dust devil in spiaggia

Il diavoletto di polvere arriva quando meno te l'aspetti.

Il dust devil in spiaggia

Prendete una giornata molto calda, senza un alito di vento, senza alcuna brezza. Un sole molto forte picchia sulla vostra località di mare e voi decidete di andare in spiaggia.

La sabbia è rovente, non riuscite a camminare senza sandaletti. Vi mettete al riparo sotto l’ombrellone. Passano le ore. Sono le 13.30, il sole non dà tregua: d’improvviso dalla sabbia si originano correnti ascensionali alte anche solo due metri che cominciano ad invorticarsi fino a prendere velocità e a travolgere una fila di ombrelloni, sdraio, asciugamani, lettini.

La gente assiste sconcertata allo spettacolo che in genere dura pochi secondi, senza riuscire a spiegarsi l’evento perchè tutto è tranquillo. Tutto è dovuto ai diavoletti di polvere che trovano la loro energia proprio nel surriscaldamento del suolo in mancanza assoluta di vento nelle ore centrali del giorno: 12-14.

Anche una leggera brezza impedisce la formazione di questi "dust devil" che possono risultare pericolosi anche se agiscono in spazi ristrettissimi.

Frequentissimi nelle zone desertiche, ma talora riscontrati anche sulle spiagge del Mediterraneo. Quando andate in spiaggia con un gran caldo da oggi assicuratevi che ci sia almeno una leggera bava di vento…
 

Autore : Alessio Grosso