00:00 11 Maggio 2023

GROSSO: “su alcune regioni in arrivo fenomeni PREOCCUPANTI, su altre qualche acquazzone…MA attenzione!”

L'analisi a lungo termine mostra una falla barica aver preso di mira il nostro Paese.

GROSSO: “su alcune regioni in arrivo fenomeni PREOCCUPANTI, su altre qualche acquazzone…MA attenzione!”

 

La notizia è di quelle che sicuramente fanno clamore: la falla barica anomala che per anni dirottava le saccature come un buco nero verso le Canarie, sembra che in questo momento sia traslata sul nostro Paese, determinando instabilità ad oltranza, così ad oltranza da influenzare quasi tutto il mese di maggio.

Si sa, i modelli per giorni propongono una previsione di persistenza di una certa configurazione barica, poi di colpo la smontano e ne propongono una opposta, ma sino a prova contraria, ad oggi tutto si può dire del tempo che ci aspetta, salvo che arrivi l’anticiclone e l’estate anticipata. 

Il caldo è lontano, così come la stabilità. Ma andiamo con ordine: è chiaro che quando si legge nei titoli di un articolo: "rovesci e temporali in arrivo" molti immaginano che questa situazioni interessi con veemenza la propria zona di interesse per giorni, ma non può essere così per la natura stessa delle precipitazioni primaverili, ma quando il titolo diventa più impegnativo e si parla di "rischi per alcune regioni", questa eventualità è concreta, altrimenti non lo si scriverebbe.

Nei prossimi giorni, aldilà degli acquazzoni o temporali sparsi che caratterizzeranno questa lunga fase instabile, dove ci sarà del maltempo più preoccupante e persistente?
La prima mappa ci porta a sabato 13 maggio, quando i temporali colpiranno soprattutto le regioni centrali in modo abbastanza diffuso:

Domenica 14 maggio invece la fenomenologia, su un terreno già abbastanza saturo di pioggia dovrebbe colpire le regioni di nord-est e l’Emilia-Romagna, dispensando accumuli anche superiori ai 100mm in poche ore, dunque questa è una situazione che merita massima attenzione:

Lunedì 15 l’arrivo di aria fresca da nord-ovest dalla Sardegna verso il meridione in un contesto ancora depressionario, attiverà un fronte temporalesco che si porterà dalla Sicilia verso Calabria, Basilicata e Puglia e caratterizzato da piogge abbondanti, come vedete qui sotto (e anche questa è una situazione da attenzionare):

E il nord-ovest con la sua siccità? La situazione siccitosa sul nord-ovest sta rientrando più lentamente ma la persistenza della fase instabile gradualmente dovrebbe garantire anche su queste zone un apporto di pioggia utile a far rientrare la situazione emergenziale, peraltro su alcuni settori del Piemonte e della Lombardia si sono già registrati accumuli più che discreti. 

Quello che colpisce è invece quanto potrebbe svilupparsi secondo il modello americano, nella seconda parte della prossima settimana, quando una depressione riuscirebbe addirittura a prendere corpo sul nord Africa, evento raro per il periodo e ad attraversare poi gran parte d’Italia con il suo carico di precipitazioni, sicuramente si tratta di un’emissione estrema ma che la dice lunga sul periodo di compensazione che il tempo sta proponendo dopo tanto anticiclone:

Se venisse confermata la siccità diverrebbe un lontano ricordo, ma è bene tener sempre conto che tra le mappe e la realtà c’è sempre una bella differenza, specie ad una distanza temporale così lunga.

 

Autore : Alessio Grosso