00:00 25 Luglio 2006

GROSSO: “smentiti i “Ninisti” la stagione si sta rivelando feroce, altro che estate fresca…”

Tradizionale intervista settimanale con Alessio Grosso, da molti anni ormai al timone di MeteoLive e scrittore.

GROSSO: “smentiti i “Ninisti” la stagione si sta rivelando feroce, altro che estate fresca…”

REDAZIONE: allora Grosso, sembra davvero un’estate di fuoco, molto simile al 2003.
GROSSO: ci sono in effetti molte analogie ma anche alcune differenze, nel 2003 iniziammo già ad aprile, dopo la sfuriata nevosa del 7 in Adriatico ad accusare valori termici sopra la media, quest’anno l’estate è arrivata quasi nei tempi ma la primavera è risultata secca e dunque viviamo la stessa situazione idrica del 2003, i valori di luglio hanno invece in qualche caso superato quei valori, però mi sento di poter dire che probabilmente agosto risulterà più clemente dal punto di vista termico e forse anche precipitativo e questo ci discosterebbe dai valori del 2003 che toccheranno punte da record proprio intorno al 10 di quel mese.

REDAZIONE: però ancora una volta tutte le previsioni stagionali si sono rivelate alquanto fallose.
GROSSO: certo ma la gente le pretende ugualmente e dunque nascono inevitabili questi errori grossolani. Gli americani hanno preso una topica notevole ma anche gli inglesi, pur vedendo il caldo non sono stati precisi nel collocarlo.

REDAZIONE: perchè allora questi errori di valutazione?
GROSSO: Perchè sono stati smentiti i cosiddetti Ninisti, cioè coloro che vedono nel fenomeno El Nino risvolti importanti sul tempo europeo e basano le loro osservazioni sulla statistica: l’anticiclone africano ci ha visitato quando era contemporaneamente presente l’anomalo riscaldamento delle acque del Pacifico e questo calcolo molte volte ha funzionato, come nel 1983, nel 88, nel 94, nel 98 e nel 2003 ma non sappiamo tutto della natura e dunque qualche volta dovremmo essere più cauti prima di sbilanciarci collegando fenomeni di cui ancora sappiamo troppo poco, la nostra avventura sulla Terra è troppo breve infatti per arrivare a carpire tutti i segteti del tempo, pur avvalendoci di mezzi sofisticatissimi. In altre parole la stagione si sta rivelando feroce, altro che estate fresca…

REDAZIONE: e ora cosa ci aspetta?
GROSSO: un passaggio temporalesco venerdì al nord con riflessi sulle Adriatiche e termicamente anche sul resto del Paese, ma da domenica ancora una rimonta anticiclonica, questa volta con radici leggermente più atlantiche ma sempre con un contributo di aria calda di origine africana che ci accompagnerà sino al 3-4 di agosto, poi si vede una svolta ed è per questo che sono fiducioso in un mese più clemente.
Autore : Alessio Grosso