GRAN CALURA: ce n’è ancora!
Sembra non finire mai il reiterato tentativo dell'Anticiclone Africano di farci periodicamente visita in questo giugno in versione "Solleone"
Quando, con grande sollievo, stai per scrivere la parola “fine” su questa lunga parentesi rovente che ha alterato lo stile di vita di tutti noi italiani, ecco all’orizzonte spuntare nuovamente lui: l’Anticiclone africano!
Fosse tempo di ferie estive generalizzate, pochi di noi avrebbero a che lamentarsi; ma, stando al periodo (studenti alle prese con gli esami e lavoratori in preda agli affanni di sempre), la cosa non è che giovi poi di molto…
Sarà dunque una promessa mal mantenuta, l’accenno di refrigerio che ci farà compagnia nella parte centrale di questa neonata settimana. Una vana illusione, o più che altro una speranza che rimarrà tale, stando almeno ai modelli al momento in nostro possesso.
La premiata ditta “hp Africa-Azzorre”, in collaborazione con un netto rinforzo della corrente a getto, confezionerà un “panettone” anticiclonico degno del migliore agosto nostrano. Correnti sud-occidentali favoriranno la risalita di aria africana che punterà dritta il Centro-Nord, inglobando la regione alpina e quella padana in una sorta di gabbia infuocata. Il Sud resterà un po’ più al riparo, una situazione di mezzo vivrà invece il Centro.
Per tutta conseguenza, le temperature del prossimo week-end torneranno a lievitare come nei giorni scorsi, anche se non verranno nuovamente superati i valori da record già raggiunti.
E dunque: verso una nuova fuga dalle città? Beh, al momento è un po’ presto per dirlo; però diciamo anche che l’indirizzo che MeteoLive.it intende fornire è proprio questo! Punte di 35°C potrebbero essere nuovamente una realtà, con pesanti ripercussioni sulla salute di anziani e bambini; per cui, uscire dalla cappa delle metropoli potrebbe essere l’unica via di fuga dal caldo opprimente dei prossimi giorni.
Diciamo pure che il nostro giornale tornerà sull’argomento nel corso della settimana, anche perché su questa ennesima ondata calda non sembra detta l’ultima parola; se non proprio sull’intensità, quanto meno sulla sua durata!
Ad ogni modo, ne riparleremo.
Autore : Emanuele Latini